Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; VENEZIA
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1935
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Memorie di Michele Leicht
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stato umano allontanarsi dalla madre paralitica. Abbracciare l'avvocatura gli era impossibile, per i lunghi anni di pratica che allora si esigevano e perchè il padre non gli avrebbe forniti i mezzi necessari. Fu dunque forza il cedere.
Nell'ottobre del 1849 ritornò a Padova. Quando la barca (il ponte della laguna non era ancora riattato) lo portò a Mestre, ed egli vide i luoghi dove aveva pugnato per la libertà, l'emozione fu così forte che svenne. I compagni di viaggio, gente matura di varia condizione, compresero subito di che si trattava e le cortesie e le cure di cui lo fecero oggetto furono tali, che egli dovette pressocchè sottrarsene per proseguire verso Padova. Qui lo attendevano molte difficoltà.
L'autorità militare e politica metteva mille ostacoli per concedere il permesso di entrare nell'Università. Fu soltanto per l'intervento diretto del Maresciallo conte d'Aspre che Michele Leicht potè ottenere quanto desiderava, e ciò accadde in modo singolare. Michele conosceva il maresciallo che talvolta andava in casa Rusconi; com'è noto i rapporti fra italiani e austriaci erano prima del '48 ben diversi da quelli che s'ebbero poi, pertanto egli risolse di parlare al Maresciallo alla prima occasione che si presentò ben tosto, dacché questi andava spesso al Pedrocchi dove sedeva circondato dai suoi ufficiali. Adunque Michele, scortolo, lo salutò e quegli gli fece cenno di avvicinarsi: che avete fatto m questi mesi ? gli disse con voce concitata e piglio militaresco. Eccellenza,- rispose francamente Michele, mi sono battuto. D'Aspre lo guardò, come sorpreso, e poi sorrise ed aggiunse ad alta voce: bene, mi piacciono questi giovani che si battono, molto più di quei politicanti che stanno a chiacchierare al caffè ! E colla mano fece un cenno quasi per additare qualche tavolino d'intorno. Dopo questa burrascosa spiegazione, tutto andò per il meglio. Il Maresciallo ordinò che gli ostacoli fossero rimossi, e Michele potè laurearsi il 21 marzo 1850. Poco tempo dopo la laurea, superò brillantemente gli esami