Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; VENEZIA
anno <1935>   pagina <76>
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,. Pier Silverio Leicht
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malato, senza sapere veramente con quale proposito ed a quale intento. O' assaggiato anch'io l'imperiale-regia bevanda, decorata da una rac­comandazione della Luogotenenza, e per saporita e stupefacente ne aveva più del bisogno.
Quel povero medico, lo si doveva accompagnare perchè era stato assalito da uno spavento così inconsapevole, da fargli commettere le ridicolaggini le più strane. Finalmente la furia della malattia comin­ciò a cedere, ma allora i signori del Tribunale d'Appello mi spedirono a Udine dove la invasione era al suo massimo eccesso.
A Udine si vedevano alla sera delle frotte di gente che pregavano davanti alle immagini poste ai trivii e nello stesso tempo la povera contadinanza accorreva alla casa d'un medico alla crociera del Mercato vecchio, il quale cacciava sangue per filantropia. Nel sottoportico della xsasa vi erano delle tinozze dove gli operati andavano a sprizzare il loro sangue...!
I mali della superstizione aggravavano le nostre popola­zioni ma non erano i soli! Vi infierivano gli assassini e le rapine. Le strade erano poco sicure: senza parlare del Manto­vano, del Polesine, delle Romagne, nello stesso Friuli le strade principali come per esempio quella da Udine a dividale, da Civi-dale a Cormòns non potevano essere percorse senza correre il rischio di aggressioni, nei dintorni di Remanzacco, nella prima, -e alle Maschere (nome derivato appunto da ciò) nella seconda. Il gruppo di malfattori annidato presso il Torre fu poi arrestato dietro indicazioni del Parroco di Remanzacco che mise in opera ogni mezzo per scoprire le file dell'associa­ndone. Queste erano le condizioni nelle quali la vantata ammi­nistrazione austriaca lasciava i nostri paesi!
A Udine trovò nella magistratura un capo, per il quale egli provò sempre i sentimenti della più alta venerazione.
Il presidente Francesco Venturi, dice egli stesso nei frammenti, aveva carattere, energia, intelligenza e studi superiori e recava nella amministrazione della giustizia un'indipendenza irriducibile.
H Tribunale procedeva benissimo sotto questa sapiente direzione ma era composto di elementi di una singolare originalità. H Consi­gliere C. era uno spiritista di prima forza e sua moglie ci raccontava