Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; VENEZIA
anno
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1935
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Pier Silverio Leicht
sogguardandomi con aria di malevolenza non dissimulata e che, mi riprendeva, ti dispiacciono queste sofferenze? Ma se tutti quelli che possono lottare rifuggono dal pericolo e dalle sofferenze, chi resterà al posto di battaglia?.
Però il bilanciarsi tra i due doveri in modo che fosse salva la dignità personale, era crudele, e ciò che non costava all'illustre medico e patriota se non un pò di dissimulazione, poteva importare al Magistrato un contegno di ben diversa natura. Ad ogni modo fra gli stessi Austriaci puro-sangue dovrò ricordarne due, l'uno dei quali è morto, il presidente del Tribunale di Venezia, e l'altro credo vivente ancora che occupò un posto equivalente a Vicenza, che trovarono una formula di transizione la quale in bocca di quelle nobilissime persone attestava come pur compiendo ciò che essi credevano il loro dovere, non disconoscessero la condizione in cui si trovavano coloro che non ne dividevano la fede politica. x)
Certamente, sarebbe stato molto più soddisfacente il combattere liberamente: però se i Veneti poterono tener fermo durante la loro battaglia di 17 anni contro il Governo austriaco, ciò fu dovuto in buona parte a questi oscuri valorosi che con rischi personali grandissimi, facevano sovente trionfare la giustizia malgrado le minacce e le violenze dei superiori. Perciò era necessaria, naturalmente, una tacita intesa di tutti coloro che avevano in cuore l'idea nazionale. Ecco, come Michele Leicht parla, nei frammenti, di Udine fra il '55 e il '61.
Udine, a quel tempo, non era invero da più, né da meno delle altre città della Venezia, come organizzazione del partito nazionale. Bastava guardarsi in faccia per comprendersi e con un'occhiata si sapeva se mettere il bavaglio alla parola oppure lasciarsi andare con tanta libertà come a Torino o a Genova. In quest'ambiente tanto concorde anche i deboli anche i timidi si sentivano rincorati... Un buon signore, padre di un aggiunto del Tribunale di Udine, da poco era venuto in questa
) Il frammento poi continua: Vedremo a suo posto questi due incidenti ai quali per mia parte ho dato il valore di stringermi con legami di amicizia e di grati-tucùne infinita a quelle distìnte individualità . Purtroppo dei due incidenti accennati non e è traccia nelle poche pagine (28 in 16) dei frammenti che riportiamo a brani quasi interamente.