Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; VENEZIA
anno
<
1935
>
pagina
<
79
>
Memorie di Michele Leicht 79
città per visitare il figliuolo, allorché, presentandosi al Caffè Nuovo, ignoto, con una faccia poco rassicurante, si riconobbe sospettato e non volle allontanarsi per non ammettere tacitamente la ragione del sospetto mentre non trovava modo di tranquillizzare i guardinghi cittadini. Le cose restarono così in sospeso finché giunsi io, che presentai il nuovo venuto, liberandolo dalla incomoda situazione.
A Udine, Michele Leicht, trovò i parenti della madre, che nel contempo (1855) era morta con immenso suo dolore, ed anche il fratello del padre, Carlo, veterano napoleonico. Questi, quasi maniaco pei grandi ricordi delle campagne napoleoniche alle quali aveva preso parte, non poteva a meno d'influire sulla mente del nipote che pure aveva anch'egli l'odor della polvere nelle narici. Il vecchio chiedeva a Michele che dipingesse paesaggi di battaglie che egli indicava a memoria: si può immaginare quanto riuscissero conformi alla realtà!
Nel contempo era morta anche la sorella amatissima di Teresa Leicht, Laura Carli, della quale Michele ci ha conservato un intéressante ricordo. Poco dopo la morte di questa eletta donna, si dovette erigere in casa Carli un inventario: il marito Pietro Carli condusse egli stesso gl'incaricati dell'autorità giudiziaria in ogni parte della casa che questi visitarono e repertarono minutamente senza che egli sollevasse nessuna eccezione* Arrivati nella stanza coniugale guardarono anche qui ogni cosa: rimaneva da aprire un piccolo scrigno situato sopra un cassettone, che conteneva alcune intime memorie della defunta ed anche le sue gioie. A questo punto il marito senti più acerbo il ricordo della sua sventura ed un atto che dimostrava l'animo suo, arrestò chi dirigeva l'operazione, così che il ripostiglio fu lasciato intatto, rimettendosi alla denuncia del vedovo. Qualche ora dopo, il povero Carli, ancora addolorato per l'inchiesta che gli aveva fatto
x) L'episodio è narralo da Michele Leicht in una serie d'articoli stori co-ane-dottici che pubblicò col titolo "un viaggio in ferrovia da Udine a Cividale,, nel Forum tulli giornale ebdomario che si pubblicava, prima aella guerra, a Cividale.