Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; VENEZIA
anno
<
1935
>
pagina
<
81
>
Memorie di Michele Leida 81
Alla polizia erano fatti gli scherzi i più gustosi: cosi quando furon lanciati alcuni piccioni colle ali l'una di rosso e l'altra di verde, così che, avendo il corpo bianco, apparivano tricolori, ciò che procurò ai cittadini l'ineffabile godimento di vedere i gendarmi arrampicarsi sui tetti ad inseguirH. La vena poeticosatirica di Michele diede questa volta un primo saggio di quel brio che doveva poi palesarsi nei gustosi sonetti veneziani:
Perchè sortiron fuori
Dipinti a tre colori
Poveri due piccioni
Furono messi dentro alle prigioni
Ed ora per paura che anche la natura nella stagion vegnente si pinga illegalmente,
Vaustriaco governo è decretato
che si faccia un gabbion per il creato.
Dopo la terribile delusione di Villafranca, alcuni patrioti friulani che avevano emigrato, come Pacifico Valussi, rientrarono in Friuli, per cercare di sorreggere lo spirito nazionale finche giungesse il sospirato giorno della liberazione. Con essi, Michele Leicht fu in intimi rapporti e lo vediamo collaborare alla Rivista Friulana che il Valussi mandò fuori in quegli anni.
Questi suoi articoli sono i primi frutti delle sue ricerche storiche. Lo vediamo parlare all'Università di dividale, del Tempietto , delle Latomie di questa città e di altri argomenti di storia friulana. La forma è stringata e il racconto è condotto strettamente sui documenti con criteri interamente scientifici. Nel 1860 fa lungamente in Carnia in missione: cominciavano allora gli studi di Toponomastica e di folklore;