Rassegna storica del Risorgimento
LA HOZ GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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92
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92 Pier Silverio Leicht
pienamente le parole rivoltegli da Ferdinando Coletti quando egli, affranto dall'angosciosa sua situazione, voleva emigrare parole che abbiamo ricordate più sopra. Non furono peto questi atti d'oscuro ardimento la causa occasionale delle gravi vicende passate da Michele Leicht negli anni 1864-65, per quanto sia certo che la polizia Austriaca fosse in gravissimo sospetto sul suo conto. L'azione contro di lui fu determinata invece dai reazionari Padovani in singolari circostanze. Il partito era allora in grave crisi in quella città; da un memoriale autografo di Michele Leicht, risulta che davanti al Tribunale di Padova pendevano nell'agosto-settembre 1864 vari processi: contro un prete G...0 ed un frate A...i per gravissimi reati, contro due reazionari per truffa econtro il giornale Le letture cattoliche per delitto di stampa. Pertanto era molto penosa, per la cricca reazionaria, la presenza alla procura di Stato di un funzionario del quale certo non si poteva sperare l'acquiescenza ai desideri dei capi clerico-austria-canti: era quindi opportuno eliminare l'incomodo personaggio. Il pretesto si trovò nel dibattimento del primo processo che venne in discussione e cioè quello contro le Letture. Si trattava di supposizione di persona a proposito di un gerente che figurava soltanto come tale, delitto previsto dalla legge austriaca sulla stampa. H procuratore di Stato, superiore diretto di Michele Leicht stese l'atto d'accusa, fa fissato il giorno del dibattimento, e chi doveva sostenere l'accusa era lo stesso procuratore. Se non che il giorno stesso dell'udienza l'Imperiai Regio procuratore trovò un pretesto per non intervenire, e Michele Leicht si trovò tutto ad un tratto il processo sulle spalle. Dovette intervenire e, poiché la colpevolezza era più che manifesta, propose la condanna e il Tribunale la pronunziò*
I condannati a pie libero sortirono, ma furono accompagnati dice il memoriale dal pubblico il quale li fischiò a tutta lena, lungo le contrade di S. Gaetano, S. Bernardino, fino al quadrivio del