Rassegna storica del Risorgimento
LA HOZ GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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94
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Pier Silverio Leickl
Se l'autorità superiore giudiziaria non prese provvedi-menti ai danni di Michele in quell'occasione neppure difese con la debita energia il proprio funzionario; anzi lo si consigliò a chiedere il trasloco a Venezia !
La indipendenza giudiziaria, esclama il memoriale, povera e nuda! Consultati parecchi consiglieri, presento il promemoria (per ottenere giustizia delle accuse mosse) e due giorni dopo scende l'oracolo del procuratore superiore: a. Non trovo di dare alcun provvedimento; rimesso il signor Leicht a fare quello che crede , sapendomi innocentemente calunniato! Domando la copia di questo decreto e il Procuratore me la nega dichiarandomi che egli non è abilitato se non a farmene una commissione orale. Nuove informazioni m'accennano che alla polizia di Padova s'inclina ad aggravare la tinta, sopra una domanda d'informazioni fatta dalla Luogotenenza firmato Marzani. H Procuratore Superiore è intimidito dalle influenze reazionarie e vede la mia probabile rovina. Povera Babilonia! Mane Thecel Phares!
Ho raccolto a consiglio gli amici ed è scritta l'istanza al Ministro e deliberato di concorrere alle Preture d'Occhiobeflo e di Piove.
Fra le carte Leicht v'è l'istanza datata il 15 settembre 1864. A Vienna, Michele Leicht aveva però un amico, il barone G., il quale cercò di sventare la tempesta e vi riuscì: del 16 settembre è datato un memoriale indirizzato al conte F... personaggio molto influente; in questo secondo memoriale si dice fra l'altro:
Su questo affare vennero messe in movimento le autorità politiche, la Curia e molte persone assai influenti, affinchè una clamorosa repressione che cadesse sul Sostituto Procuratore, apprendesse ali autorità giudiziaria il rispetto che essa deve avere anche per gli infimi rappresentanti del partito cattolico. Vi ha inoltre un'altra ragione nascosta ed è questa: presso il Tribunale di Padova vi sono dei clamorosi e scandalosi processi contro individui appartenenti direttamente o indirettamente al suindicato partito e si vorrebbe, col malanno che toccasse a me, influenzare le pertrattazioni di maggiore rilievo.
H conte F. disse un'autorevole parola, e per il momento la tempesta si dileguò. Essa doveva scoppiare però circa un