Rassegna storica del Risorgimento

LA HOZ GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <100>
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Pier Silverio Leicht
Ridonata la libertà e l'indipendenza alla patria egli si abbandonò agli studi prediletti. A Venezia, nel 1867, pub-blicò le due prime centurie di canti popolari friulani, a cui poi ne fece seguire una terza poco appresso; come abbiamo visto, aveva cominciato a raccogliere i materiali già dieci anni prima e poi li aveva elaborati più con intenti glottologici che folkloristici. I fatti da lui additati e le deduzioni che ne traeva erano così interessanti da meritare molta attenzione da tutto il mondo studioso. L'Ascoli si servì largamente delle raccolte nei suoi celebrati studi sul Ladino, il Flechia si levò a confutare in parte la sua ipotesi sulle origini dei nomi in -acco, B. Zendrini fece un apposito viaggio a Belluno per parlare con lui, e da altri valentissimi studiosi ricevette let­tere d'elogio e d'incoraggiamento, fra i quali ve ne ha una di Niccolò Tommaseo. ** Con Ascoli continuò ad essere lunga­mente in rapporti, però nei suoi studi glottologici si fermò qui: il suo fine intuito gli aveva fatto comprendere come que­sta scienza stesse per prendere fortunatamente un indirizzo così severamente scientifico da non ammettere la possibilità che vi portasse nell'avvenire un degno contributo chi non vi si poteva dedicare per intero.
Frattanto le singolari vicende della sua carriera lo porta­vano a Belluno. Gli elementi exaustriacanti della magistra­tura veneta che il governo italiano aveva lasciati indisturbati, e contro i quali egli non aveva voluto mai usare dei mezzi che aveva a sua disposizione, lo vedevano come il fumo negli occhi; sopravvenne il riordinamento della carriera giudizia­ria per il quale non si poteva tenere la carica di sostituto procuratore alla Corte d'Appello se non dopo aver coperta <IueaI< procuratore del Re ed ecco che egli venne mandato in una delle sedi più lontane e di minor importanza: ciò non toglie che egli vi si trovasse bene. L'amore per la natura gli
1) Fu pubblicata nel Bulhtiino della Società Filologica Friulana Ce FaM>