Rassegna storica del Risorgimento
"DIZIONARIO DEL RISORGIMENTO"; ROSI MICHELE ; STORIOGRAFIA
anno
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1935
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pagina
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109
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Memorie di Michele Leicht
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vano avere, fa interessanti osservazioni sulle parentele del friulano cogli altri dialetti dell'Italia superiore e del territorio ladino. Interessante è pure la parte toponomastica dei suoi scritti I Confini Italiani verso VAustria Slovena e La (Castaldia d9Antro (postumo: pubblicata, come postuma, nelle Memorie Storiche Forosiuliesi.!)
I suoi lavori storici e filologici non sono aride raccolte di dati, ma sono sempre animati dalla tendenza vivace verso la sintesi, dal desiderio di risolvere o almeno additare i problemi più gravi che le vicende del passato della nostra terra offrono al ricercatore. Fu in buona parte merito suo se nella Storia Friulana si passò dalla semplice enumerazione di fatti guerreschi e politici o da dati biografici, a ricerche più vaste e profonde.
Egli fu poi sempre mosso in questi suoi scritti da un alto pensiero nazionale: quello di mostrare come le traccie della romanità non siano mai scomparse nella regione friulana, malgrado le tante e tremende invasioni barbariche. A questo egli dedicò particolarmente gli scritti polemici che collo pseudonimo il pretore egli stampò nel battagliero Corriere di Gorizia,
Certamente si può dire senza esagerazione che egli segnò nel campo degli studi friulani, un'orma originale ed incancellabile.
PIER SILVERIO LEICHT
J) Egli non rifuggì anche da lavori di grandissima pazienza, come quando fece 20.000 schede gl'indici della raccolta Otium Foroiuliense del R. Museo di Gividale.