Rassegna storica del Risorgimento

UNGHERIA
anno <1935>   pagina <116>
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Angelo Piccioli
nelle trattative e un'azione decisiva nella conclusione della pace. E da allora il ragguardevole personaggio si guardò bene di assumere la veste di terzo delegato, e tanto meno di capo della Delegazione, come forse era autorizzato esplicitamente a fare. Si limitò a presenziare qualche adunanza e a recitar la parte di consigliere aulico presso Naby e Fahreddin.
XXV. I
20 settembre. Arrivano a Oucby le notizie di Derna. La guerra si risveglia con un ruggito potente.l) I rapporti del generale Reisoli sono telegrafati ai delegati italiani, e la bella battaglia è discussa nel piccolo cerchio formato da loro e dai giornalisti italiani. Si dimentica un po' la pace per la guerra. L'anima di quel piccolo nucleo di connazionali torna sui campi di battaglia che aveva abbandonato, e li percorre esultante, richiamata alla sanguinosa e gloriosa realtà.
Quale influenza potrà avere la nuova vittoria sulle tratta­tive ? In ogni caso, le vittorie nostre, se anche dovessero ritar­dare momentaneamente l'intesa, la rendono più sicura e più favorevole. Sono i successi militari che hanno creato la situa­zione sulla quale si tratta, ed ogni azione delle nostre armi
*) Contemporaneamente alla ripresa delle trattative in Isvizzera, Giolitti aveva dato fermissime disposizioni perchè fosse dato un più vivo impulso all'azione militare. In Tripolitania era stato inviato il gen. Garioni, e sostituito il gen. Frugoni col gen. Ragni; in Cirenaica, il gen. Trombi, che comandava il settore orientale (Derna) era stato rimpiazzato dal gen. Reisoli, che aveva dato sì alta prova di sé ad Honis.
I fatti non tardarono a seguire. Il 14 settembre il gen. Reisoli, mentre con la colonna Cappello tratteneva il nemico a ovest di Derna, con le colonne Salsa e Del Buono occupò Casr El Leben e Casa Aronne. All'alba del 16 il nemico, avvicina­tosi molto abilmente alle posizioni da noi occupate il 14, aveva sferrato un forte at­tacco, sostenuto dall'artiglieria appostata sulla sinistra e sulla destra delTUadi Derna. La sua avanzata era stata però arrestata e vigorosamente respinta malgrado la tenacia avversaria. Le nostre truppe mostrarono ammirabile sangue freddo e gran valore: con grande entusiasmo effettuarono vigorosi contrattacchi in direzione delle alture di Ernosat Erzonui; accerchiarono gran numero di nemici, sterminandoli, facendo molti prigionieri ed inseguendo i fuggiaschi con efficaci tiri. I cadaveri nemici sepolti dalle nostre truppe ammontarono a ben 1134.