Rassegna storica del Risorgimento
UNGHERIA
anno
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1935
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pagina
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126
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Angelo Piccioli
nostro decreto di amnistia ai Musulmani fosse soppresso il riferimento alla nostra legge di sovranità del 5 febbraio; si domandava che l'annualità del Debito pubblico ottomano che ci eravamo impegnati a versare fosse capitalizzato in una somma da pagarsi immediatamente: si pregava di stralciare dal trattato la questione del trattamento da farsi ad Idriss, per il motivo che poteva apparire umiliante per il Governo turco prendere impegni con una potenza straniera a proposito di un suddito ribelle; infine, ci veniva fatta una domanda di contenuto politico molto importante e cioè che ci fossimo impegnati a sostenere la Turchia nello svolgimento della sua politica al fine di mantenere lo stata quo nei Balcani.1*
Di tali richieste venne accettata solamente la modifica riguardante la capitalizzazione dell'annualità. Circa l'impegno di appoggio politico per il mantenimento dello statu quo, Giolitti, pur non accettando la precisa formula suggerita dai Turchi, rispose dando assicurazione di ogni buon volere da parte dell' Italia nei riguardi del problema dell' integrità dell'Impero ottomano in Europa e in Asia subordinatamente, però, agli avvenimenti .
H gran dissidio per il contenuto e per la forma era giunta al suo termine, e si poteva ormai ritenere sicura la firma del trattato allo scadere dell'ultimatum: sembrava difatti che i delegati turchi avessero avuto istruzione di tentare bensì ogni sforzo per ottenere le ultime concessioni, ma che fossero stati autorizzati a firmare in ogni caso. Senonchè, all'ultimo momento si scoprì una grave manchevolezza formale che avrebbe potuto impedire la firma da parte dei delegati turchi: i pieni poteri inviati per essi da Costantinopoli recavano solo la firma del Ministro degli affari esteri, epperò non potevano
l) La formula <Timpegno richiesta era la seguente: Le Gouvernement italien B engagé à pr6ter aon ferme appui à la Turquie dans le réglement et la solution defl questiona de Balcana au mieux de* intérèta ottomana et a faire maintenir le stata quo amai dana Ica Balcana mie dans la Mediterranée .