Rassegna storica del Risorgimento

1836-1840 ; TOSCANA ; CENSURA ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1935>   pagina <145>
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F. D. Guerrazzi e la censura toscana dal 1836 al 1840 145
Causa del sequestro deU'edizione di Bastia è una nota aggiunta in calce dall'editore a proposito dell'art. 12 di quella costituzione, che dichiarava la religione cattolica religione ufficiale dello Stato e proi­biva l'esercizio di tutte le altre.
Data la difficoltà di ritrovare nelle biblioteche questa opera, ripor­tiamo quelle parti della postilla del Fabiani riferite nell'atto di accusa, in attesa di uno Studio sulle edizioni di questo editore còrso che pub­blicò parecchie opere politiche liberali: a Voglia il Cielo dice il Fabiani che sciolte le Cortes da ogni considerazione e da ogni pregiudizio che potesse risentirsi ancora dalla barbarie del Medio Evo e rigettando soprattutto la funesta influenza di qué* governi stranieri, che con rivol tante tirannia si arrogano Vodiato diritto di dirigere i destini degli altri popoli, non abbiano di mira che il bene e la libertà dei loro concittadini* I progressi dell'ordine sociale, la Spagna, VEuropa, il mondo attendono con impazienza le loro decisioni .
E ciò è detto, soggiunge l'Auditore nella sua Relazione al Governa­tore di Livorno, dopo avere affermato nella detta nota che la Spagna era stata oppressa dal dispotismo di Carlo V e di Filippo II e in tempo più. moderno da quello degli ultimi Borboni, e che ai primi anni del secolo XIX il fanatismo religioso sotto la maschera del patriottismo aveva diretto le guerrillas.
H Relatore mette in evidenza la espressione di fanatismo religioso riferita alla religione cattolica e la qualifica di barbarie medioevale attribuita alla disposizione relativa alla religione dominante in Spagna, commentando che dove non è alcuna religione dominante ivi non è reli* gione alcuna.
Passando poi alla parte politica, sottolinea le parole: funesti governi stranieri che non potendo riferirsi né all'Inghilterra né alla Francia, alleate della monarchia costituzionale spagnola, alludevano dunque ai governi non costituzionali d'Europa.
Nefanda calunnia, soggiunge, il cui unico oggetto è quello di render odiosi tutti i governi.
La lettera scritta con calore e in una forma che ha qualche pretesa di eleganza letteraria non comune in un documento di polizia, dopo aver segnalato il pericolo di una propaganda attiva, ardita, imprudente come mai, che passando per le sale dei grandi si è inoltrata alle capanne dei pastori, serpeggiando foraneo fra i difensori dello Stato, consiglia di opporre a quelle perfide macchinazioni energia ferma, misure franche, e propone o di ammettere l'introduzione in Toscana dell'opera', espurgata della nota del Fabiani, o di respingerla senz'altro in blocco