Rassegna storica del Risorgimento

ORSINI FELICE ; MODENA GUSTAVO
anno <1935>   pagina <151>
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LETTERE INEDITE DI GUSTAVO MODENA E DI FELICE ORSINI
Del generale Giambattista Cavedalis triumviro con Manin e Graziani della Repubblica di Venezia nel 1848-1849 ebbi già a trattare con notevole ampiezza nella relazione presentata nel 1927 a Macerata pel XV congresso del nostro Istituto, *) ma, intorno a questa nobile figura di patriotta friulano, ben altro potrebbe dirsi e scriversi, ora che finalmente (e da qualche anno ormai per quanto passati fin troppo inosservati) siano stati resi di pubblica ragione i suoi pregevolissimi Commentari di guerra in cui egli ha, con efficacia e diligenza, rievocate le imprese e le vicende che vide e di cui fu parte principalissima, monumento imperituro, senza dubbio, del suo ingegno e della sua patriottica attività. 2) Ma di ciò potrà trattarsi altra volta con quell'ampiezza che l'importanza dell'argomento richiede: qui mi piace ora illustrare una lettera inedita diretta al triumviro Cavedalis dal capitano Felice Orsini, otto giorni dopo la brillante sortita di Mestre che giustamente riempì di legittima soddisfazione ed orgoglio i valorosi difensori della laguna e lo stesso popolo veneziano, ma che non valse a tranquillizzare sulle future sorti della città il Cavedalis sulle cui spalle, principalmente, pesava l'immensa responsabilità della difesa, La vittoria riportata (scrisse egli infatti) non era tale da illu­dermi, bensì confermò la convinzione che, sia per lo scarso numero, sia per la qualità dei nostri giovani guerrieri, intolleranti dell'ordine e della disciplina, e per lo stato delle nostre difese, se il nemico facesse uno sforzo vigoroso, tutto sarebbe perduto . 3) Ma non soltanto per gì9 indisciplinati Corpi volontari il Cavedalis nutriva scarsa simpatia e non pochi timori; gli riuscivano ostici anche certi begl* ingegni pio­vuti a Venezia a fin di bene (intendiamoci!) collo scopo precipuo di difenderla col proprio sangue (e si mostrarono a tempo e luogo valo­rosi se non disciplinati soldati), ma che ben presto la fecero puranche
1) Un Triumviro dimenticato: il Generale GIAMB. CAVEDALIS spilimberghese (1794-1858). la Atti del XV Congresso della Società Nazionale per la Storia del Risorg. hai. - Cingoli, Luchetti, 1928.
2) Udine, Doxetti, 1929; voli. 2 (con introduzione e note di VINCENZO MAR­CHESI).
3J G. B. CAVEDALIS: I Commentari della storia della guerra degli anni 1848-1849, ediz. eit,, II, 52.