Rassegna storica del Risorgimento
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1935
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156
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Enrico Libar di
Rammentate che su Voi e sui Vostri compagni di Governo pesa una immensa responsabilità in faccia ali* Italia, in faccia ali* Europa. Sono con distinta stima
Malghera, li 4jnovembreJ1848.
Dev.mo Servitore
Felice Orsini. G.Pn0 ff. di Aiutante Magg, nel
1 Battaglione Cacciatori del Reno .J)
A tergo di questa nobile e caratteristica lettera, recapitatagli il medesimo giorno, il Ministro scrisse di proprio pugno: a. AL Consiglio di difesa che vorrà far comparire al proprio ufficio il denunziarne Orsini ascoltando le dichiarazioni per redarguirlo ove insussistenti. e riferire poscia le sue osservazioni G-. B. C. .
Questa lettera del fiero cospiratore romagnolo non richiama alla nostra memoria e non convalida (benché non ce ne sia bisogno) l'episodio narrato dal Pastro nei suoi Ricordi di prigione 2) accaduto presumibilmente, durante il periodo dell'estrema difesa della città?
Era allora, il futuro eroe di Belfiore, Capitano nei Cacciatori del Sile quando, per la caduta di Malghera, fu comandato alla fortezza di Brondolo. Giunto colà s'accorse (come tutti i commilitoni del resto) che il fortilizio era male equipaggiato a difesa e che lo stesso comandante Rizzardi, anziché cercare d'accrescerne l'efficienza bellica, pareva lo trascurasse ritenendolo munito abbastanza.
Riusciti inutili i tentativi dei difensori del forte per aprir gli occhi al comandante, il Pastro si addossò F ingrato e pericoloso compito di apostrofare il generale stesso con acerbe parole. E così fece, ma il Rizzardi non parve offendersene, anzi ascoltò benevolmente la risciacquata a lui rivolta e finì col plaudire alle osservazioni mossegli e poi... poi finì con l'intimare gli arresti al temerario ufficiale indirizzandolo, inoltre, per direttissima allo stesso Cavedalis chissà con quale foglio d'accompagno.
Giunto alla presenza del Ministro il poveraccio dovette sorbirsi un'intemerata coi fiocchi tanto pel disgustoso incidente suscitato, quanto per aver tentato di diffondere la notizia per mezzo di una lettera che, per fortuna, era stata intercettata: e questo l'aveva
*) Anche il corsivo di questa lettera indica il contrassegnato dalla matita annota tri ce dell*Ufficiale austriaco, come fu già detto nell'altra. Questa lettera è parimenti tratta dai carteggi del Governo Provvisorio, 1848-49 conservati nell*ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA.: Busta 388, fase. VI (carteggi CÀVEDALIS).
2) Milano, Cogitati, 1915; pp. 22-24.