Rassegna storica del Risorgimento
1798 ; LIGURE (REPUBBLICA) ; CISALPINA (REPUBBLICA)
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1935
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pagina
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176
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176 Appunti e notizie
La fiera, caratteristica testa leonina del Carducci ispirò vari artisti triestini* abbiamo già ricordato lo scultore Giovanni Mayer; una possente testa del Poeta' all'acquaforte, fu eseguita da Carlo Wostry; una piccola testa a penna, opera giovanile di Giannino Marchig, illustra una cartolina che si vendeva prima della gnerra dalla Lega Nazionale per propaganda patriottica; poi il poeta e storico istriano Giovanni Quarantotto fece dal vero a Bologna un ottimo ritratto a lapis del vecchio Maestro.
Tediamo alla Mostra riuniti i più importanti discorsi pronunciati da letterati giuliani in onore del Carducci vivo o in commemorazione di lui morto; da Riccardo Pitteri e Silvio Benco di Trieste, da Alberto Michelstadter di Gorizia.
Sono poi esposti numeri dei giornali irredentisti dedicati al Carducci: Vinài' pendente, il Piccolo, il Palvese, che tutti si listarono di nero quando egli mori.
Un cortese prestito della Biblioteca e Casa Carducci di Bologna è venuto a colmare certe lacune della Mostra, grazie al direttore di quell'Istituto prof. Albano Sorbetti, e al Podestà di Bologna, on. Manaresi. Due opuscoli: la prima biografia di Oberdan, uscita a Sfilano nel 1883 alla quale il Carducci dettò la prefazione, e che fu subito sequestrata, per cui ne esistono solo poche ' copie; e l'opuscolo: Contro l'eterno barbaro prose e poesie di Giosuè Carducci edito nel 1916 dalla Dante Alighieri, che infiammò i combattenti irredenti e di cui una copia fu trovata nel sacco da montagna di Cesare Battisti quando fu tratto in arresto. I numeri dei giornali irredentisti a cui il Carducci concesse di pubblicare per la prima volta le due odi che Trieste gli ispirò, il Saluto italico e Miramare completano la bella Mostra, che è una riuscita, austera celebrazione, un atto d'amore e di doverosa riconoscenza di Trieste e di tutta la Regione Giulia, al Poeta che in tempi oscuri e imbelli amò questa terra, la celebrò ne* suoi canti, e ne auspicò l'immancabile riscatto.
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SULLA LETTERA DI SETTEMBRINI ALLA MOGLIE. Nel numero del 5 gennaio u. s. della Gazzetta del Mezzogiorno, Raffaele Cotugno rievoca le circostanze in mezzo alle quali Luigi Settembrini scrisse alla moglie il 1 febbraio 1851 quella che allora gli appariva a l'ultima lettera. In un successivo numero deU'8 gennaio Giambattista Gironi prende atto della documentazione cotugnana intorno alla datazione della lettera stessa.
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ALESSANDRO BIXIO TRA LA FRANCIA E L'ITALIA. È il titolo di un interessante articolo di Ugo Chetila intorno alla figura del fratello di Nino il risorto Giovanni dalle Bande Nere , apparso nel n. 1346, del 29 dicembre 1934-XII, del periodico U Afare.
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TERENZIO MAMIANT E LA QUESTIONE SOCIALE. Formano oggetto di esame da parte del nostro socio Guido Podaliri, in un informato articolo del Cof riere Adriatico del 3 maggio u. 8.
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IL FONDO ALBERTO DALLOLIO AL MUSEO DEL RISORGIMENTO DI BOLOGNA. Il Resto del Carlino nel numero del 17 maggio ha dato notizia della costituzione di questo importante nuovo fondo del Museo bolognese, costituito dalla biblioteca e dall'archivio ricchissimi di Alberto Dallolio. Ora, quella Biblioteca e quell'Archivio scrive il giornale da Lui messi insieme con tanto