Rassegna storica del Risorgimento
PANTANELLI DANTE ; GUERRA 1866 ; GARIBALDI GIUSEPPE ; GARIBALDI
anno
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1916
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pagina
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300
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H Kella nostra compagnia ti tir un .onte marcai giano eolia no* glie; ijneltè fummo al di imi d?S contine sulle .abrado maestro dòpo Bocca d'Anfo, la signora ci segni In una carrozza don *ra .piena d!i ocni ben di lAio: o quando piii tardi ho: fìntfto :Q fòrmio di Eostand, là corrozsa di Boswuna elio raggiunge i cadetti di Guascogna, tal tuv sempre fatto lardare la berlina del nostro oom j ùlltono : .quando non fu più: possibile di coirci in carrozza, ai. vesti da soldato, sembrava un monello e stette sempre con noi negli accampamene e nelle marcie: il giorno della battaglia di Bezzecca marciò per un poco con noi, fincbè ìlcapitano la mandò binamente indietro, dicendo eli* non iioteva permettere flbó una donna morisse, alla testa della sua. compagnia. Allora sì ritirò o passo la giornata a soccorrere i feriti, la sera ci raggiunse, ma non fu di avamposto,. -né era la sola, molte altre ne bo vedute ó con ì loro mariti e con I loro amanti nei divèrsi reggimenti; non furono mai dì impaccio ma piuttosto di sollievo recando la nota affettila in mèzzo a noi e spesso risparmiando liti o questioni tra giovani, per i quali la tranquillità di spìrito non ora la nota dominante. Noi non fcotislderviuno donne, o lo orano solo a titolo di sorelle 0 quando r: 'Bergamo a campagna ti ni tu, fui formato da ima signora, stentai a riconoscerla, tanto mi ero abituato alla sua camicia rossa di garibaldino e all'enorme revolver al fianco ehe certamente non conojfoe .mai cartuccle vuotate.
.Dopo la battaglia di Jiezzecca nudammo sui monti della ini* ra del eiiiese. oltre tardavo; ì vivevi venivano o spiamo, Qm pauf? formaggio, cane in grani., lardo e acquavite: sì andava racimolando del pane dì sodala o della polenta nei radi casolari della