Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1935>   pagina <199>
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Vita dell'Istituto 199
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CUNEO. Togliamo dai giornali la relazione del ricevimento della Consulta di Cuneo da parte di S. E. de Vecchi di Val Cismon durante un suo recente viaggio in Piemonte: Un particolare della visita di S. E. il Ministro dell'Educazione Nazio­nale, Cesare Maria De Vecchi conte di Val Cismon, al Palazzo del Consiglio dell'Eco­nomia, merita di essere rilevato.
Prima ancora di ricevere i presidi delle nostre Scuole Medie, presentati ad uno ad uno dal Provveditore agli studi, S. E. De Vecchi volle ricevere, in una sala attigua a quella dove erano raccolti gli insegnanti, la Consulta provinciale della Sezione cuneese della Società Nazionale per la Storia del Risorgimento italiano, composta del sena­tore on. Imberti, presidente, del preside prof. Euclide Milano, vicepresidente, dei consultori prof. Andrea Leone, prof. E. Piglione, sig. Viale, studente, figlio del-l'on. Viale, eon. Pi vano, quest'ultimo forzatamente assente.
S. E. De Vecchi fu lieto di discorrere con i dirigenti della Società tanto cara al suo cuore e da lui rinnovata con alacre spirito fascista, e confermò all'on. Imberti ed ai camerati collaboratori il suo vivo compiacimento per l'opera a cui essi attendono con evidente zelo e con ottimi risultati, sia per quanto riguarda la raccolta di adesioni, sia per l'attività culturale.
H breve, ma interessante colloquio lasciò nei presenti viva impressione .
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FIRENZE. Il 14 giugno u. s. si è riunita nei locali del Museo del Risorgi­mento la Consulta locale. Approvato il rendiconto finanziario del 1934, il segretario dott. Lumbroso ha riferito sull'attività sinora svolta e sulla propaganda per, accre­scere il numero dei soci, che oggi ammontano a 117 annuali e 4 vitalizi. H consultore prof. Rodolico ha raccomandato la presentazione al prossimo Congresso di una comu­nicazione relativa ai lavori fin qui svolti dalla commissione per i carteggi Ricasoli. Ha inoltre suggerito di presentare proposta per una bibliografia del Risorgimento. Il Comitato di Firenze dovrebbe occuparsi della letteratura politica pubblicata in Toscana, ma 1* iniziativa potrebbe estendersi agli altri Comitati per giungere ad una opera organica, unitaria, che risulterebbe di grandissimo valore per gli studiosi.
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FIUME. Il Comitato di Fiume, che conta attualmente 31 soci, tiene rego­larmente le sue sedute ogni mese e ne trasmette i verbali alla Presidenza. H 10 mag­gio sono state adottate concrete misure per l'intensificazione della propaganda. La Società di studi fiumani ha proposto al Comune di bandire concorsi a premio per lavori storici sui periodi 1776-1779 (annessione di Fiume all'Ungheria), 1848-1870 (dalla rivoluzione ungherese alla riannessione all'Ungheria), 1914-1924 (trattative diplo­matiche riguardanti le sorti di Fiume durante la guerra mondiale e nel dopoguerra). Il Comune ha accolto la proposta, interessando la R. Deputazione di Storia Patria delle Venezie per i primi due periodi e la R. Accademia d'Italia per il terzo. La no­stra Consulta ha deliberato di tener conto di tale stato di fatto nel bandire il pro­prio programma culturale*
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TRAPANI. Il primo semestre di vita del nuovo Comitato si è chiuso con un bilancio morale veramente lusinghiero. I soci sono giunti a 56, tutti in regola con i pagamenti; l'attività propagandistica ha trovato valido e simpatico