Rassegna storica del Risorgimento
ISTRUZIONE PUBBLICA ; LOMBARDO-VENETO
anno
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1935
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pagina
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204
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204 Luisa Gasparini
noti ed è noto il carattere della scuola austriaca, confessionale per eccellenza dalla Restaurazione del '15 all'incorporamento del Lombardo-Veneto nel Regno d'Italia. Ma questo carattere confessionale, che conferì alla scuola austriaca dei lineamenti immobili per circa mezzo secolo, si trova embrionalmente segnato, fin dal 1786, in un volumetto pubblicato a scopo pedagogico e dedicato ai maestri, quando si istituirono nella Lombardia austriaca le scuole normali.X)
In esso è detto che, per arginare l'ignoranza imperversante specialmente nelle infime classi del popolo e causa, fra l'altro, di lento progresso dell'agricoltura, delle arti, ecc., l'Im-. peratore Giuseppe II aveva stabilito di fondare anche in Lombardia le scuole normali, già da qualche anno fiorenti in Germania, con ottimi risultati. Tali scuole governative erano dette normali perchè regolate dappertutto sopra una norma comune ed uniforme. Scopo delle scuole normali era:
1 rendere l'istruzione universale, tale cioè che non mancasse a nessuna classe di cittadini, i quali erano anzi costretti a mandarvi i loro figli che, se bisognosi, vi avrebbero trovato i necessari soccorsi;
2 fare in modo che essa si aggirasse su quegli oggetti specialmente che sono più utili ed importanti (saper leggere, scrivere, eseguire le prime quattro operazioni dell'aritmetica), con a base di ogni insegnamento la religione e la sottomissione al Sovrano.
Infatti si afferma che, ancor più necessario di possedere le prime nozioni, si è che ognuno sappia fondatamente la propria religione, e sappia ciò che egli deve a Dio, ciò che a sé stesso, ciò che al suo Principe, a' suoi superiori, a' suoi uguali . Per raggiungere più facilmente lo scopo era imposto
*) Compendio del metodo delle scuole normali per uso delle scuole della Lombardia austriaca. In Milano, 1786, presso G. Marelli con privilegio; p. 72. Prezzo soldi 10. L'opuscolo è assai interessante, anche perchè vi sono minutamente esposti i metodi didattici da adottare nelle prime classi.