Rassegna storica del Risorgimento

ISTRUZIONE PUBBLICA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1935>   pagina <208>
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208 Luisa Gasparini
grammatica costituivano le due materie principali, una buona parte dei libri di testo erano pessime traduzioni dal tedesco infiorate di barbarismi. L'I. R. Stamperia pubblicava inoltre le Istruzioni per i vari insegnamenti, gli elenchi dei libri di premio permessi, i fogli a stampa con lo stato di dili­genza e di progresso per gli alunni, il risultato complessivo degli esami, gli attestati scolastici, ecc.
Insomma, come si può dedurre anche da questo semplice elenco di libri di testo, l'insegnamento inferiore, cioè quello riserbato alla maggior parte dei cittadini, salvo i principi di una morale universale che non si falsano in nessuna società civile, si manteneva nell'ambito del catechismo, dell'alfabeto, delle quattro operazioni dell'aritmetica, di una rudimentale composizione italiana, si riduceva, insomma, ad un minimum di cognizioni indispensabili. Se si insegnava la Storia Sacra, non si insegnava al fanciullo la storia considerata come ma-gistra vitae e, tanto meno, lo si istruiva sul mondo contempo­raneo. Ora, se si considera che l'istruzione primaria, essendo la sola comune a tutti i cittadini di ogni classe sociale, costi­tuiva allora, come oggi, il substrato della cultura, l'asse di rotazione di tutto l'insegnamento, si deduce che sarebbe inté­ressante un esame sistematico di tutti i libri di testo per sta­bilire come era impartita questa istruzione così avulsa dalla vita. L'esame dovrebbe estendersi a tutti i libri scolastici che si dividevano in due grandi categorie: a) libri scolastici pre­scritti; b) libri scolastici di libera scelta. I primi erano quelli ordinati dalla Commissione aulica degli studi o da altra com­petente autorità (antologie, catechismi, ecc.). Per i secondi si intendevano quelli che non erano espressamente stampati
*) Per queste e per altre notizie circa i programmi d'insegnamento nelle scuole elementari si veda: ANGELO BRONZINI, Un giornale scolastico sotto il dominio austriaco* Vlnstitutore di G. Codemo (1836-37-1851-1858). Milano, Signorelli, 1914. Per le scuole superiori si veda: AUGUSTO SANDONÀ, II Regno Lombardo Veneto 1814-1859 Milano, Casa Editrice L. F. Cogliati, 1912.