Rassegna storica del Risorgimento

ISTRUZIONE PUBBLICA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1935>   pagina <217>
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I libri di testo delle scuole austrìache
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l'indipendenza nazionale.2) Esso finiva augurandosi che questi principi di filosofia civile e politica si insegnassero in tutte le scuole, prescrivendo rigorosamente un libro solo per anti­venire le frodi con cui si corromperebbe senza meno il libro normale sotto il pretesto di migliorarlo , che questo libro si moltiplicasse in mille modi, corresse nelle mani di tutti e, infine, che questo catechismo "diventasse la proprietà indi­viduale di tutti i giovani e seguisse sempre e dappresso il catechismo dell'uomo cristiano. Non vi è certamente un pron­tuario più caratteristico di questo per ciò che riguarda l'edu­cazione impartita dai governi assoluti e particolarmente dal­l'Austria, e si presterebbe ad un confronto, per contrasto, con quelli rivoluzionari, anzi con quelli diffusi nello stesso periodo di tempo dalla Giovine Italia, per istruzione del popolo.2) Ma ci si allontanerebbe troppo dai nostri dall'esame che stiamo facendo.
In tali libri, dunque, come corollario di quanto era stato detto intorno alla patria, vi era anche una pallida definizione di gloria. Ma che cosa fosse la gloria, che cosa fosse la patria e come questa si doveva amare, invece che nelle frigide aule scolastiche e fra le righe di un arido catechismo, i fan­ciulli dovevano impararlo nelle epiche giornate del Quaran­totto. Un buon numero di fanciulli armati sfidò allora il nemico là dove, avventurandosi, era quasi certa la morte. I fanciulli costituirono allora il Battaglione degli adolescenti,, creazione stupenda della rivoluzione. In tanta bella e fio­rente gioventù in cui, come in limpido lago o in puris­simo cielo, si rifletteva la serenità, il candore, l'innocenza dell'anima, i patrioti vedevano non soltanto la prima­vera della vita ma anche, e soprattutto, la primavera della
i) Si vedano specialmente i capitoli III: La libertà; Vili: Il governo; IX: La legittimità; X: La rivoluzione; XIV: La patria; XV: L'indipendenza. 2) Si veda, ad esempio, V'insegnamento popolare di Gustavo Modena.