Rassegna storica del Risorgimento

ISTRUZIONE PUBBLICA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1935>   pagina <220>
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220 Luisa Gasparini
in sull'occasione di doverlo ristampare, convenisse affidare la corre­zione dell'originale e la cura dell'impressione a qualche letterato che abbia nome d'essere praticissimo di tali materie .
Novellette ad uso delle scuole civiche. Dopo aver osservato che difficilmente si potrebbe trovare un libro più proporzio­nato alle capacità dei fanciulli, mentre prima le aveva definite troppo insipide per il gusto italiano , prosegue:
Nonostante però eh' io facessi altra volta rassettare e ripulire coteste Novellette, dimodoché l'eleganza dello stile e in generale la bontà della lingua vi si riconoscono in un primo aspetto, non per­tanto un occhio esercitato vi scopre ancora qua e colà varie mende che se ne vorrebbero levar via, perchè.la purgatezza del resto non avesse per avventura a far tenere agl'inesperti per vezzi di lingua od approvate locuzioni ancor quelle cose manco lodevoli, che inavver­titamente caddero dalla penna dello scrittore. Non parlo degli errori tipografici i quali sono in così gran numero, che è una compassione. Il perchè m'è avviso che anche la ristampa di questo libretto si dovesse commettere ad un valente filologo il quale la purgasse d'ogni macchia; troppo importando che le menti giovanili non s'imbevano d'errori qualunque si siano, i quali si rendono ancor più dannosi della stessa ignoranza e gettano ferme radici, che bene spesso né pur 1 età adulta arriva a distruggerli . *)
La rassegna continua poi sullo stesso tono. Come si vede* qriei libri di testo, che dovevano servire come modelli di lingua, erano un ginepraio d'errori. Ma lo stesso inconveniente si ripe­teva per i libri di testo di altre materie:
In obbedienza del venerato dispaccio del 18 novembre 1822 scriveva, ad esempio, il Carparli all' I. R. Governo il 24 aprile 1823 ho esaminato la traduzione del libro di testo della geografia che fu. mandato da Vienna insieme con l'originale, ed avendola trovata ine­satta ed alquanto rozza rispetto alla lingua, ne ho commessa l'emen­dazione al sig. aw. Tommaso Grossi, il quale ha rifusa la traduzione suddetta, dandole quella naturalezza e correzione di stile che sono indispensabili per costituire un buon libro di testo .2)
*) Archivio di Stato, Serie studi, parte moderna, cart. 407. 3) Archivio di Stato, Serie studi, parte moderna, cart. 608.