Rassegna storica del Risorgimento
ISTRUZIONE PUBBLICA ; LOMBARDO-VENETO
anno
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1935
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pagina
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223
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I libri di testo dette scuole austrìache 223
Nel 1853 L9 Educatore nei suoi primi numeri lamentava che l'insegnamento della lingua si riducesse ali9 insegnamento della grammatica intesa come una litania di nomi, un formulario di regole che dovevano essere meccanicamente apprese dalla memoria, senza pratiche applicazioni. Esso era impartito contemporaneamente ai primi elementi della lettura e della scrittura e assorbiva un quarto del tempo dell' istruzione giornaliera ma avrebbe potuto essere interamente eliminato non solo senza danno ma con vantaggio degli scolari stessi e a più decoro della pubblica istruzione! La lettura, intesa pure come esercizio meccanico, avveniva con una monotonia affannosa, spesso senza che l'alunno si spiegasse il senso delle parole, si riduceva ad un'inutile perditempo e lasciava in molti, come retaggio, un invincibile avversione ai libri. Il comporre, per fanciulli che erano sempre stati avvezzi a ripetere risposte imparate a memoria e mai a riflettere e a formulare un proprio giudizio, diventava una fatica improba e, il più delle volte, insuperabile. Se si aggiunge che i temi proposti erano aridi, disadatti alle tenere menti, che i libri di lettura erano insipidi, inutili sempre e qualche volta dannosi e, infine, che quel poco di storia che si insegnava agiva con la potenza di un sonnifero , si conclude che l'alunno era oppresso da un ingombrante armamentario pedagogico, ma gli era preclusa la via non solo all'acquisto di cognizioni utili, ma anche allo sviluppo intellettuale. Tanto meno poi la scuola austriaca aveva carattere formativo per quanto riguardava le sue aspirazioni e i suoi sentimenti.
La caratteristica più saliente della scuola austriaca fu certamente quella di aver divorziato la scuola dalla vita, oltre che quella di imbandire una cultura unilaterale, vuota, incolore,
il 15 e il 30 eli ogni mese e aveva le seguenti rubriche: Educazione, Istruzione primaria, Istruzione ginnasiale, Bibliografia, suddivisa in: Notizie di libri ut li per V istruzione primaria e Notizie di libri utili per l'istruzione media, Varietà, Cenni biografici dei più benemeriti educatori italiani.