Rassegna storica del Risorgimento

ISTRUZIONE PUBBLICA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1935>   pagina <225>
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I libri di testo delle scuole austriache 225
rafforzassero la dignità morale del cittadino, ravvivassero la fede nei destini della Nazione.1J
Autori come C. Cantù cercavano di rimediare ai fallaci sistemi educativi della prima infanzia pubblicando libri di lettura interessanti perchè dimostrano come, anche nei ristretti limiti consentiti dai tempi, un libro ideato da una mente ita­liana potesse essere altamente educativo, del tutto alieno dall'indole pesante e pedantesca dei testi austriaci: Povero il mio libro se fossi obbligato a star a provare l'intento mora­le! scriveva il Cantù Ho adoperato anzi a nascon­derlo, a mostrarlo occasionale, sebbene fosse essenziale .2* Giornali scolastici, come i già citati Institutore, Educatore e YEducatore Lombardo,3) pur muovendosi nel cerchio di ferro della censura, oltre che a divulgare fra i maestri metodi di insegnamento più moderni di quelli che gravavano allora, come un incubo, su scolari e su maestri, pubblicavano una rubrica di letture adatte alla fanciullezza, improntate, anziché alla vita comune, alla storia, alla letteratura e alle più nobili tradizioni italiane, ricordando le parole Foscoliane: 0 ita­liani, io vi esorto alla storia . Ma erano queste voci troppo isolate, oasi troppo rare * nel gran deserto dell' istruzione. 4>
Da un esame comparativo di questi libri e di queste letture è agevole dedurre che, oltre alle gravi manchevolezze di lin-gua e di stile, tre erano i difetti fondamentali, anche dal punto di vista esclusivamente didattico, che presentavano i libri di
2) Si veda la prefazione al Corso di estetica letto nell'I. R. Università di Padova nell'anno scolastico 1844-45, Milano, tip. dei fratelli Centenari, 1851.
2> C. CANTÙ, Il giovinetto drizzato alla bontà, al sapere, a'V Industria, Milano, G. Truffi; 1838. Si veda anche: Il Galantuomo. Libro di morale popolare, Milano, G. Truffi, 1837.
3) VEducatore Lombardo fu l'organo ufficiale del Pio Istituto di mutuo soccorso dei maestri di Lombardia, direttore G. B. Stampa. Fu fondato nel 1857. Usciva ogni giovedì. Era sorto con l'intenzione di presentare una serie di letture utili e dilettevoli per i giovinetti. Sebbene fosse un foglio modesto, non fu ligio alla politica austrìaca verso le scuole. Ebbe fra i più costanti collaboratori Ignazio Cantù, A. Cucchi, V. Monti*.
4) Si noti che nel 1838 l'I. R. Stamperìa aveva pubblicato anche un Elenco del libri di premio permessi per le scuole elementari.