Rassegna storica del Risorgimento
GRIFEO MIGLIACCIO DI FLORIDA LUCIA
anno
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1935
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pagina
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281
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Lettere inedite della Duchessa di Floridia 281
H 22 gennaio lasciò Firenze e il 29 si ricongiunse al Re. La sera stessa ella ne narrò l'arrivo a Piddo (Giuseppe Passantino), in una lettera, che, pure nella sbrindellata veste letteraria, esprime tutta la serena gioia del suo cuore. Non è possibile di questi tempi fare un viaggio più felice di questo che abbiamolatto noi, otto superbe giornate al segno che lo sole qualche volta è stato incomodo... H Re nostro venne al mio incontro due poste fuori il paese, e credo anche tre, facendomi una sorpresa, perchè mandò un giorno prima un corriere nascosto di me e di tutti li nostri per venirlo ad avvertire quando io arrivavo ieri sera a Sarzana, e lui... si è fatto trovare con Niscemi a piedi, e la sua carrozza in distanza al segno di non potersi vedere, tanto che li postiglioni della mia carrozza, non essendosi accorti dijS. M. il Re, tiravano avanti, io mi son messa in carrozza con S. M. il Re, e così siamo entrati a Lajbach .
Le si mostrava veramente innamorato il suo Re e sposo, sempre più buono ed amabile per lei.
Contenta di sentire attorno a sé l'affetto del suo consorte, la simpatia d'Imperatori e Principi, si mostra specialmente sensibile agli atti di omaggio dell'Imperatore di Russia e riconosce di averlo trovato amabilissimo ed assai obbligante . Pranzi, ricevimenti, gale sono per lei un piacevole svago e, quando non ha impegni, in quella città, eccezionalmente animata dal movimento delle truppe e dalla presenza di Sovrani e Diplomatici, ma, per se stessa, monotona e senza alcuna attrattiva, in un clima rigido, ella rimane tranquillamente nel raccoglimento della sua casa, ben riscaldata e comoda, a scrivere lettere e coltivare i suoi affetti più cari: l'amore dei suoi figli, la passione per la villa che portava il suo nome, affidata alle cure di Antonio Niccolini. *) Là attese e ricevè la gioia di riabbracciare il figlio Vincenzo, che, quale ministro plenipotenziario del Governo Napoletano a Berlino, arrivò il 13 febbraio, col seguito del Re di Prussia.
H 19 febbraio però cadde ammalata; scrisse ancora un biglietto il 20; poi tacque. Da altre fonti risulta che prima del 28 era già partita da Lubiana; ma solo il 18 marzo ripigliò, da Firenze, la sua corrispondenza. Lo stesso giorno ivi, da Napoli, giungeva il generale Fardella, il quale
!) Questa magnifica villa, la quale anche oggi riesce incantevole e suggestiva, sulla collina del V'ornerò, dalla parte del golfo, ispirò i più bei distici al poeta tedesco Augusto Platen. Una descrizione entusiastica ne pubblicò il cav. Francioni Vespoli, nel 1825, dedicata a D. Caterina Branciforte, principessa di Butera. Interessanti pagine ne pubblicò nel 1892 Riccardo Garafa nella Napoli Nobilissima, voL I. Cfr. pure Di GIACOMO, Op. cit. In questa villa il Comune ha offerto il 10 maggio un ricevimento agli umziali della Squadra Francese ancorata nel porto.