Rassegna storica del Risorgimento
GRIFEO MIGLIACCIO DI FLORIDA LUCIA
anno
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1935
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pagina
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286
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zoo Jligildo Gentile
questo paese è bello assai per gli uomini; particolarmente per quelli d'Età vi è un certo incatesimo. Io sono di pessimo umore ne ho raffi non vedo l'ora d'uscire da qui, ma non ci vedo principio. Brucia ne* amore di Dio la presente .
Povera Duchessa! Chi sa quanta amarezza dovè ancora provare in quella Vienna, che aveva tanto desiderato di vedere. Solo il 14 luclio potè annunziare la decisione della partenza, ed, in uno slancio di sollievo esclamò: Io sono contenta... ma giunta che sarò costì non mi basta un anno per poter dire tante cose da non potersi credere. Dio mi ha fatta la grazia .
H 6 agosto finalmente, alle 10 antimeridiane, in compagnia del Re, dopo otto mesi e mezzo di lontananza, ritornava in Napoli.
EGILDO GENTILE
DIARIO DESUNTO DALLE LETTERE DELLA DUCHESSA DI FLORIDIA*) ANDATA DEL RE AL CONGRESSO DI LUBIANA E suo BITOBNO
14 die 1820. Mezz'ora dopo la mezzanotte del 13 al 14, a causa della burrasca, del vento e dell'oscurità il vascello Vengeur,2) che portava il Re e il suo seguito, si scontra con la fregata inglese che l'accompagnava e n'è alquanto danneg-giato, mentre gravi avarie ne riporta la fregata. L'uno e l'altra sono costretti ad ancorare a Baia (14 die, ore 9 ant.).
15... S. M. il Re, grazie a Dio, sta benissimo, contento ed amabile con tutti.., direte (alla Principessa di Butera) che suo marito 3) è un tesoro per tutti e che S. M. è molto contento di lui (15 die).
16... ore 10. Siamo già alla vela, ma con poco vento e questo stesso contrario .
20... Questa mattina all'ore 8 abbiamo dato fondo (Livorno), all'ore 10 siamo venuti a terra nel palazzo del Gran Duca, dove siamo serviti di tutto, ed il medesimo si aspetta dimani (20 die).
21... Giunge a Livorno da Lucca la Regina con li figli e la nuora per fare un complimento al Re, la medesima è sorella della nostra Principessa ereditaria 4) (22 die)
1) Le parole o i periodi virgolati sono tratti testualmente. Fra parentesi è segnata la data della lettera dalla quale la notizia o il brano è stato ricavato.
2) Quello stesso vascello che accolse prigioniero Napoleone a Rochefort, dopo la battaglia di Waterloo. Cfr. Atti del Parlamento delle Due Sicilie, 1820-1821, Zanichelli, voi. II, a. 1926, pp. 489 e 504.
3) Principe di Butera Giorgio Wilding, gentiluomo di Camera di S. M. il Re> con esercizio. Principessa di Butera D. Caterina Branciforte.
4) Infatti Maria Luisa duchessa di Lucca, n. 1782, era infante di Spagna e però sorella di Maria Isabella, moglie del Duca di Calabria Francesco. È chiamata regina perchè vedova (a. 1808) di Luigi duca di Parma e re d'Etruria. Figli di lei erano Carlo Ludovico, n. 1799, e Maria Carlotta, n. 1802. Carlo si era sposato il 15 ago* sto 1820 con Maria Teresa di Savoia, principessa di Sardegna, n. 1803.