Rassegna storica del Risorgimento

GRIFEO MIGLIACCIO DI FLORIDA LUCIA
anno <1935>   pagina <287>
immagine non disponibile

Lettere inedite della Duchessa di Floridia 287
22... Dimani il Re e il Gran Duca *) partiranno per Firenze, dove il Re
re sterà tutto il giorno di Natale, e l'indomani 26 partirà per il suo destino di Lajbach,
io resto qui (Livorno) per adesso, aspettando le polacche con le carezze... Qui fa molto
freddo e mi dicono che a Firenze ne fa di più..., Il Principe (di Bntexa) parte fra
momenti per Lajbach, Niscemi2) parte con Sua Maestà. Vasto 3) resta con me (22 die).
23... Il Re parte per Firenze (22 die).
2 5... Questa mattina ho ricevuto un corriere di S. M. il Re, che mi chiama a Firenze, avendo lui differito la sua partenza per Lajbach fino al giorno 28, motivo per cui io partirò con tutta la mia divisione dimani giorno 26, all'ore 7, e per le carozze accomodo con dell'altre (25 die).
26... La Duchessa, partita da Livorno alle 7, giunge dopo un felicissimo viag­gio a Firenze e prende subito alloggio nella casa del G. Duca chiamata le Cro­cette (30 die).
28... Parte il Re da Firenze (30 die).
30... La Duchessa rimasta in Firenze alle Crocette, ove è servita da persone della casa del suo Re, scrive: Io non ho veduto niente del paese, perchè, essendo un tempo così rigido, me ne sto a casa e ricevo sempre visite. Sono veramente angu­stiata per il viaggio del Re, il quale è partito da qui il giorno 28 all'ore tre dopo mez­zogiorno, ed è rimasto in un sito lontano due poste da qui, chiamato Cefagioli, non potendo passare avanti neanche li corrieri, perchè li monti sono pieni di neve, ed il peggio si è che il tempo contraria... Se mai il Re non mi chiamerà, che lui ritornerà qui, verrà ad abitare con me, essendo la sua gente rimasta, e porzione di robbe sue qui in questa casa (30 die). 4)
31... In punto il Duca di Gallo s) mi a fatto sapere che questa notte deve spedire persona per costì, onde io ne profitto per farti queste due parole., qui a fatto un tempo orribile, questa mattina è stata la prima giornata mediocre, ed io sono uscita per restituire alcune visite; dimani sera avremo una festa dal Gran Duca, e poi io sono stata invitata dal medesimo per dimani sera nella festa, ed una piccola cena di famiglia, per me cosa un poco incomoda perchè mi farà fare molto tardi senza cenare; avremo giovedì venturo un'altra festa dal Ministro d'Inghilterra, ed, in mezzo a queste, due pranzi, che per me, dopo una vita di diversi anni ritirata, non sono piacevoli. S. M. il Re, grazie a Dio, ho avuto delle nuove che sta bene, e questa mattina è partito per andare questa sera a Bologna, dove spero che a que­st'ora sia felicemente arrivate . (31 die).
1) Ferdinando III, arciduca d'Austria, n. 1769, Granduca di Toscana, a. 1790, fratello dell'Imperatore d'Austria Francesco I, vedovo, a. 1802, dell'infante Luisa Amalia, principessa del Regno delle Due Sicilie.
2) Principe di Niscemi D. Corrado Valguarnera.
3) Marchese di Pescara e Vasto D. Ferdinando d'Avalos.
4) Ancora, in nota, un brano della stessa lettera. Il Re è così buono che passa a tuo padre e tua madre, a Ciuzza, Nina e Filippo due mensiglie al giorno, oltre del pranzo che si fa per loro separato, onde ti assicuro che stanno benissimo di salute e non possono star meglio per interesse .
5) Il Duca di Gallo, Marzio Mastrilli, nominato ministro degli affari esteri con decreto del 10 dicembre 1820, ignaro del piano concordato dal Re col Principe di Mettermeli a mezzo del Prìncipe Ruffo, seguì fiduciosamente il Re nel viaggio, ma fui poi relegato a Gorizia. Cfr. Alti del Parlamento, ci it., voi. II, p. 440, nota.