Rassegna storica del Risorgimento
GRIFEO MIGLIACCIO DI FLORIDA LUCIA
anno
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1935
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pagina
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292
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292 Egildo Gentile
chiamare nessun medico del paese, e si aspetta che venghi qui il nostro Ro H'.ii non dite niente per carità, perchè non voglio che si sappia che io lo scrivo S ! sicura che vi metterete a ridere, se io vi dico che qui non vedo affatto né il V chese Ruffo né Frilli, perchè nell'assenza del Principe Ruffo, ch'è andato in L I hach, questi due sono occupatissimi negli affari grandi, e, come S. M. per la salute pranza solo, cosi io pranzo con Mariannina, e tutti gli altri da per se soli* anche è finito questo momento di unione; vi assicuro poi che, se io sono stata sempre allo scuro, adesso sono allo scurissimo perfetto, ed ho perduta qualunque bussola e credo che quando saremo costì, e che tutto sarà rimesso in regola, allora potrò anch'io rimettermi in equilibrio... Ieri abbiamo avuta la visita del Santo Padre (25 apr.), 27... Questa partirà questa sera col corriere Chemchi... andiamo adesso alla salute di S. M. il Re, che è la cosa che tanto ci interessa e per la quale voi altri con ragione siete tanto in pena... non ha S. M. che un semplice raffreddore di naso e tosse, essendo li polsi perfettissimi, e perfettissimo lo stomaco, come a osservato Ronchi (27 apr.).2)
28... Il Re sta meglio e insieme con la D. si reca allo studio del Canova e poi alla Farnesina (28 apr.).
1 maggio... S. M. il Re sta molto meglio, e siamo destinati più tardi ad andare in un giardino a passeggiare... Con questo stesso corriere... verranno costì tutti gli ordini per le nostre partenze fissate. S. A. il Principe Ereditario... dovrà trovarsi qui li 9; io con la mia carovana partirò il giorno 10 ed anderò a dormire aVelletrr, li 11 dormirò a Mola di Gaeta, e la sera de' 12 sarò costì. S. M. il Re col Principe partiranno da qui o li 12 o li 13... ma non voglio assolutamente che lo dite, giacché non vorrei che me ne si faccia un delitto (1 maggio).
3... <c Si profitta d'un corriere dell'ambasciatore Blacas, il quale si è trattenuto due ore di più a partire, per comodo di S. M. il Re, e così non parte nostro corriere (3 maggio). Raccomanda poi che tanto le casse già arrivate da Parigi, contenenti abiti che il Re aveva ordinati per lei (28 apr.), quanto le casse che dovevano ancora giungere, contenenti un servizio di porcellana per digiune, regalatole dall' Imperatore d'Austria, fossero affidate al custode, giacché il Re voleva veder tutto prima che a lei fosse consegnato (3 maggio).
5... Il Re, la D. e la figlia di lei, Mariannina, si recano la mattina a Tivoli e ne tornano la sera (3 e 6 maggio).
ANDATA DEL RE AL CONGRESSO DI VERONA E A VIENNA
24 ottobre 1822. La D., che è stata preceduta dal Re nel viaggio, giunge alle 6 a Mola di Gaeta; col seguito prende alloggio in una locanda, della quale si dimostra assai lieta; è lieta pure dell'accoglienza che ha ricevuta dagli Austriaci Abbiamo pranzato con una superba musica. Dimani partiremo alle 7 (2* otw*
x) D. Salvatore Ronchi, medico di Camera del Re.
2) D. Salvatore Ronchi, medico di Camera di S. M., quando il Re era a Firens aveva chiesto il permesso di recarvisi; il Re gli aveva invece concesso di fermwj Roma e ivi aspettarlo. Poiché intanto il Ronchi ritardava il suo viaggio, gli si era acri ' sollecitandone la partenza anche in considerazione della indisposizione del no chiamata di Ronchi a Roma aveva destato a Napoli l'allarme (27 aprile).