Rassegna storica del Risorgimento

DALLOLIO ALBERTO
anno <1935>   pagina <293>
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Lettere inedite della Duchessa di Floridia 293
26... Già in viaggio* scrìve a matita un biglietto, dando notizia della salute di tutti e annunziando che sperano giungere la sera a Narni..
28... Grange a Pesaro dopo due giornate faticosissime, partendo la mattina alle 5 e sostando la sera alle 8, e passando da Albano a Narni, da Narni a Nocera e a Pesaro (29 ott.). Il Re, a Forlì, va la sera a teatro (30 ott,).
29... Questa sera mi toccherà ad andare in casa di monsignor Delegato, dove vi sarà una conversazione espressamente per me; io sono stata sempre scortata ugualmente che il Re, il quale ne ho già ricevuto delle nnove e sta bene; farà lui la sua entrata, in Verona, pubblica, come anno fatto tutti gli altri Sovrani (29 ott.).
30... La D. parte alle 7 da Pesaro e giunge a Forlì alle 3 pom.l) Da Forlì scrive ... Ieri sera fui alla conversazione e mi Beccai... questa sera mi toccherà ad andare a teatro, e lo farò per dar piacere, molto più che il nostro Re l'altra sera fece lo stesso. Dimani partiremo per Bologna, dove resterò un giorno, ed indi partirò per Verona (30 ott.). Con ima giunta, evidentemente redatta di altra mano,2) prima che partisse da Forlì la D., sullo stesso foglio, scrive: Mi farai il piacere di dire al nostro Nicolini che... ho veduto il teatro di Pesaro, il quale è veramente bello, giacché è più grande del nostro Fondo, e, per dir la verità, sproporzionato per quel paese; ma quello che mi ha sorpreso è stato il modo come fanno la tem­pesta; li tuoni, l'acqua, li grandini sono così bene espressi che si crederebbero come veri, ed invero li eseguiscono molto meglio di quello che si fa in S. Carlo .
31... Parte da Forlì per Bologna, ove giunge lo stesso giorno.
1 novembre... Si ferma a Bologna a visitare la Certosa, l'Università, ecc. (5 nov.).
2... Riparte alle 4 di mattina e arriva a Verona alle 5 pom. (5 nov.).
5... Da Verona scrive: 3) Da Forlì siamo andati a Bologna, dove mi son trat­tenuta un' giorno, ed ho veduto tutto ciò che vi era nel paese, come sarebbe la Cer­tosa, l'Università, la Quadreria e la passeggiata: il teatro è bello, ma cattiva musica e balli orrendi. L'indomani siamo partiti alle 4 antim. e siamo qui giunti alle ore 5 */2 pom. Una posta prima di arrivare in questa città è venuta ad incontrarmi S. M. in unione di S. A. R. il Principe di Salerno; la M. S. mi prese nella sua carozza con Mari anilina, e così ferri mo la nostra entrata in questo paese... Non è che soli due giorni che sono qui, e già ho dovuto fare diverse toilettes. Ieri l'altro andai col Re dall'Imperatrice, e dalla Regina di Sardegna; ieri, gala dell'Imperatrice, siamo stati a pranzo dalla medesima: i componenti della tavola eravamo i seguenti, l'Impe­ratore di Russia, Imperatore ed Imperatrice d'Austria, Re e Regina di Sardegna, Re di Prussia con due figli, 2 e 3, Duca e Duchessa di Modena, Viceré e Viceregina di Milano,4) Arciduca Ferdinando, la Duchessa di Parma, ossia la moglie del fu Bona-parte, il nostro Re ed io, che in tutto, compreso il nostro Principe di Salerno, fummo diciassette. Ieri sera ho ricevuta una lunga visita dell'Imperatore di Russia, il quale
1) A Forlì ebbero ossequiosa accoglienza da mons. Legato, card. Stanislao Sanscverìno, come dalla corrispondenza di lui. Archivio Sanseverino presso l'aw. comm. G. Rodino.
2) Il carattere è di Gaetano Passantino, che accompagnava nel viaggio la D., fratello di Giuseppe, al quale le lettere erano dirette.
3) Idem.
4) Ranieri Giuseppe Michele, n. 1783, viceré del Regno Lombardo-Veneto, spo­sato il 28 maggio 1820 con Maria Elisabetta principessa di Savoia Carignano, n. 1800, fratello dell'imperatore Francesco I,