Rassegna storica del Risorgimento

STORIOGRAFIA
anno <1935>   pagina <298>
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298 Egildo Gentile
21... La D. si lamenta di non aver ricevuto lettere dai suoi, dopo il te avvenuto il giorno 3 a Palermo, e di aver solo da altri potuto conoscere che della famiglia stanno tutti bene. Il Re continuava ad essere con lei largo di doni* ecUd * derava tornare in Napoli; ma gli affari grandi di Europa non gli permettono adesso di muoversi da qui, ma sembra che nel mese di aprile tutto si deve d ' dere, ed allora il Re potrà prendere risoluzione. Per carità che resti tutto sepolt in te (21 mar.).
4 aprile... Chiede d'essere informata delle ragioni per le quali il Duca di Sanno aveva licenziato l'abate D. Silvestro, al quale manda ducati 60 perchè ne dica messe. Parla pure del figlio Leopoldo, che era già arrivato a Vienna (4 apr.).
11... Si lamenta della instabilità del clima e degli sbalzi rapidi di temperatola causa di malanni (11 apr.).
18... Le notizie di Spagna sono consolanti, ed anche questa sera ne sono arrivate delle altre ancora più piacevoli, motivo per cui sembra che l'affare di Spagna voglia finir presto e bene; t'acchiudo una copia d'un proclama fatto dal Duca d'Angaelem) alli Spagnuoli, che leggerai, e lo porterai subito a Monsignor Gravina per farcelo leg­gere (18 apr.).
26... Si rallegra del progresso dei lavori della Floridiana, si occupa di tante altre cose che in Napoli si riferiscono ai suoi interessi, si mostra dolente della malattia per la quale la figlia Dorotea 2) era uscita dal monastero; si lamenta dell'inco­stanza del clima di Vienna, che causa catarri e raffreddori in genere, particolar­mente alla figlia Mariannina. Il Re, sempre più buono con lei, vedendola oppressa da tanti pensieri, la malattia della figlia Dorotea, le conseguenti spese, il bisogno del principino Vincenzo, di essere aiutato, le fa dono di once 4.000, pari a ducati 12.000: ed ella al figliuolo Vincenzo fa subito dono di ducati 3000, Raccomanda il segreto sul dono del Re; solo il Marchese Ruffo e il figlio ne erano a parte. Chiude cosi la lettera: a Le notizie di Spagna vanno bene, benone (26 apr.).
2 maggio... Annunzia che il figlio Leopoldo partirà il giorno 3, con programma di fermarsi a Venezia, Bologna e Firenze, e giungerà a Napoli tra il 22 e il 24 (2 maggio).
9... Sempre da Vienna la D. scrive: Non capisco come vada l'affare delle lettere credenziali che deve ricevere mio figlio il Principino per la sua missione in Torino, quando queste sono partite da qui da gran tempo, e di questo ne sono sicura (9 maggio).
12... Il giorno 12 siamo stati col Re ad una campagna dell'Imperatore chiamata Laxembourg, dove l'Imperatore diede un pranzo, essendovi tutta la Famiglia Imperiale con tutti l'Arciduchi e le loro moglie: tutto ciò che è bosco e giardino è una cosa magni­fica e grandissima; tutta la giornata si girò in carozza, a piedi ed anche in barca, giacché vi è un lago in mezzo, motivo per cui la sera siamo ritornati a casa un pocc fatigati; ma ciò mi à giovato, perchè S. M. il Re trovando il bosco e giardino cosi bello pregò l'Imperatore di procurarci un bravo giardiniere per la mia Floridiana: lo potrà*
*) Luigi Antonio di Borbone, duca d'Angoulème, n. nel 1775, figlio P*j*J di Carlo Filippo, cioè del fratello di Luigi XVIII. Partito dalla Francia con 100.0W uomini, comandava, nella Spagna, le forze contro i rivoltosi. Il proclama natur mente non è allegato alla corrispondenza.
2) Era la prima figlinola della Duchessa, fattasi monaca non tanto per vocaxion* quanto per adattamento necessario, riuscendole difficile per la poca avvenenza tro marito. Di GIACOMO, Lettere citt., p. VI, n.