Rassegna storica del Risorgimento

POLONIA ; CAIROLI BONO ADELAIDE ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <303>
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Mazzini e la Polonia in una lettera inedita ad Adelaide Cairoti 303
Lo spirito slavo cbe con quello italiano stava scavando l'abisso all'impero d'Austria, assorbì nei mesi successivi, assieme ad una progettata spedizione garibaldina in Oriente, l'attività politica italiana e soprattutto quella del partito d'azione e della democrazia, cbe spera­vano realizzare nel vasto quadro di un moto europeo la liberazione di Roma e Venezia.
Benedetto Cairoli amico di Garibaldi e Mazzini vi ebbe una parte cospicua e nel carteggio da lui scambiato allora con quei grandi patrioti, si possono valutare i contrasti, le delusioni, le difficoltà di quell'impresa alla quale si associò, ma invano, anche il Sovrano.
La piccola ma decisa minoranza cbe secondo Mazzini, spingen­dosi audacemente oltre il confine avrebbe dovuto suscitare incendi nella Galizia e in Ungheria, si ridusse ad un eroico ma sterile moto mal preparato e mal condotto in Friuli, con arresti processi esili e nuovi dolori per il loro ideatore e i suoi seguaci, senza il favore del­l'opinione pubblica italiana, cbe doveva rivolgere di li a poco la sua attenzione alla questione romana e alla guerra con l'Austria.
I fati intanto dovevano intrecciare per la fronte di donna Adelaide Cairoli la corona delle grandi glorie e dei dolori grandissimi: trepidò coi suoi per la Polonia nel '63, per l'insurrezione veneta del '64, per la guerra contro l'Austria nel '66, alla quale parteciparono tutti i suoi tre figli, a quella dell'Agro Romano del '67, dove perì Enrico e dove Giovanni venne tanto gravemente ferito da averne accorciata la vita.
PIETRO PEDROTTI