Rassegna storica del Risorgimento

1864 ; VENETO ; PADOVA
anno <1935>   pagina <309>
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Il Convegno di Padova del 30 maggio 1864, ecc. 309
C'è persino un proclama del Gomitato Nazionale di Venezia, e cioè moderato, che allude a prossimi avvenimenti definitivi.*)
Di fronte a tale stato d'animo la cura massima di Bezzi fu quella di provvedere tempestivamente ed esaurientemente al munizionamento delle molte bande che dovevano formarsi sulle Alpi, e nei pressi dei centri stradali più vitali. Ne era spinto continuamente da Mazzini, che suggeriva, dava indicazioni d'ogni genere, architettava da Londra attacchi e sorprese ai forti od ai depositi austriaci di armi. E che, quando Bezzi gli dimostrava la pericolosa semiinutilità di quelle azioni, rispondeva contrito che aveva avuto solo intenzione di con­sigliare qualcosa Del resto, ripeto, consigliare non è esigere... quei dell 'interno faranno quel che potranno.., .2)
Ma di fronte ai desideri del Comitato centrale e dei comitati veneti si parava quasi insuperabile il solito ostacolo di tutte le cospirazioni mazziniane: l'insufficienza del denaro. Si organizzava quindi segre­tamente, ancora, il famoso viaggio di Garibaldi in Inghilterra nella certezza che avrebbe dato d'un colpo tutto quanto necessitava alla impresa. Si acquistavano nel frattempo partite d'armi e di bombe che si contrabbandavano a piccoli lotti specialmente in Trentino ed in Friuli. Alla fine di febbraio s'erano spese per armare il Friuli 10.000 lire mandate direttamente ad Udine: 15.000 lire erano state spese per le armi, bombe e vestiario del Trentino.
Altre 5000 erano andate per acquistare cartuccie e rivoltelle: una somma oggi imprecisabile s'era dovuta spendere per i costosi
i) Eccolo:
e Cittadini, gli avvenimenti da tanto tempo invocati, si vanno ormai avvici­nando. Qui non si tratta di sfruttare l'entusiasmo con vane promesse: il vostro Comi­tato noi fece mai. Il vostro Comitato vi ha detto finora che era forza attendere con longanime ma fiduciosa attesa... Oggi vi diciamo: il duro periodo dell'aspettazione sta per cessare e l'ora dell'azione si appressa.
Preparati e concordi attendiamo il segnale.
Venezia, li 8 dcceinbre 1863. Il Comitato Nazionale Centrale
Per l'anniversario del 22 marzo 1848, il Comitato d'azione di Venezia aveva organizzata nel 1864, una dimostrazione a base di manifestini di questo tenore:
La memoria di questo anniversario che afferma tra noi vittorie immor­tali di popolo contro il dominatore straniero ci spinga a prepararne delle altre tra breve per la completa redenzione d'Italia.
La polizia ebbe la insperata fortuna di cogliere sul fatto quattro giovani membri del Comitato incaricati di spargerli per la città; il loro arresto diede origine ad uno dei più grandi processi politici che si tennero in quegli anni a Venezia. Vedi GINO TOMAJUOU, Manifestazioni ariti austri oche a Venezia nel 1864, in Venezia, marzo 1935.
2) Lettera a "Bezzi del 16 febbraio 1864 da Londra. In LOCATELO cit. pag. 221.