Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1935>   pagina <339>
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Il Convegno di Padova del 30 maggio 1864, ecc. 339
...Nei riguardi, poi, di un moto rivoluzionario sono tranquillo per il fatto che 1 agitazione fomentata dagli emissari stranieri fra la locale popolazione per una effet­tiva ed aperta azione non ha incontrato in generale il successo desiderato, cosa della quale si è avuta anche di recente una prova giacché al Congresso di Padova propu­gnato con grande enfasi per il 30 m. p. non ha partecipato nessun delegato né dal Tirolo Meridionale né dalle diverse provincie venete, come mi risulta dalle osservazioni e dai provvedimenti presi dalla polizia *)
Ma il convegno s'era tenuto, ed anche proprio con la partecipa­zione di quell'Alfonso Foradori che il commissario di Rovereto aveva veduto partire e che tutta la polizia veneta non aveva veduto arrivare.
Incapacità e malanimo della Polizia del Regno che costrinsero il Ministero viennese a toglierle di mano la prosecuzione delle indagini anche per tutto ciò che riguardava il Veneto.
H 4 giugno, giunte a Vienna le prime prove dell'avvenuto con­vegno, il Ministro di Polizia scriveva al Toggenburg:
E di somma importanza che il consigliere di Polizia Pichler di Trento venga a conoscenza di tutti i dati concernenti il Tirolo Meridionale. La invito a trasmettergli inoltre tutte le notizie che sono a sua conoscenza.
Martinez 2)
In quei giorni convergevano infatti nelle mani del Pichler tutte le fila della congiura trentina: non tardavano a pervenirgli anche le prove indiscutibili dell'avvenuto convegno, dalle quali risultava chia­ramente tutta la sua importanza. Conoscendo la strana sfiducia della polizia veneta nelle informazioni sul Veneto che egli le faceva perve­nire attraverso il Ministero, si limitò, per integrare le sue indagini, a far compiere alla Polizia veneta ma a insaputa di questa alcune spe­cifiche operazioni nei riguardi di taluni individui che egli già sapeva gravemente compromessi nell'organizzare la congiura.
Grazie a questo sotterfugio abbiamo oggi elementi preziosi per tracciare la storia del Comitato d'azione di molte città del Veneto e di conoscere molti dei suoi capi e membri.
Frattanto giungevano a Vienna, trasmesse dal Pichler, le prove dell'avvenuto convegno ed il 24 giugno il Ministro chiedeva natural­mente spiegazioni al Toggenburg della grave deficenza dimostrata dalla sua polizia.
a Mentre la ringrazio per le comunicazioni contenute nelle lettera del 1 corr. M. P. 120 in merito ai moti rivoluzionari del Veneto in generale, e per quella del
i) Atti cit., 1864, n. 120. R. P. dal tedesco. Inedito. 2) Atti cit., 1864, n. 398. Dal tedesco, Inedito.