Rassegna storica del Risorgimento
UNGHERIA ; LIVORNO ; CUSTOZA
anno
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1935
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pagina
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346
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IL DIARIO DI UN GRANATIERE COMBATTENTE A CUSTOZA E PRIGIONIERO IN UNGHERIA (1866)
V'è fra i cimeli della mia modesta collezione storica relativa al nostro Risorgimento nazionale, un manoscritto di 64 pagine, di piccolo formato, un po' sgualcite agli angoli e un po' ingiallite dal tempo. Reca sulla copertina, o meglio sulla prima pagina questo titolo semplice e anche un po' curioso: Alcune memorie italiane e estere scritte dal granatiere Lombardi Pietro del 2 reggimento, 6a compagnia all'amico Balduccini Giovanni del medesimo reggimento e compagnia durante la sua prigionia in Austria (1866) . Senza dubbio questo diario deve esser entrato a far parte della mia raccolta da un po' di tempo perché ne avevo quasi perduto la memoria. Capitatomi di recente tra le mani, mi sono messo a rileggerne il principio e sono poi arrivato sino in fondo... Mi è sembrato che presentasse, nel suo insieme, un certo interesse storico e che valesse perciò la pena di trascrìverlo e di farlo conoscere agli studiosi.
Solo poche pagine del Diario (le prime nove) trattano della campagna del 1866, che ebhe, come tutti sanno, brevissima durata, e che si limitò, si può dire, alla battaglia di Custoza. Il Lombardi prese parte, il 24 giugno, ai ripetuti attacchi contro Monte Croce,l) vide morirgli accanto, anzi addosso, il comandante della sua compagnia e rimase la sera prigioniero nelle mani dei nemici. Naturalmente le notizie che egli riferisce non aggiungono gran che a quanto già si sapeva intorno alla sfortunata battaglia: nondimeno esse recano nuova eloquente testimonianza dell'ardore guerresco da cui erano animate le nostre truppe, della bravura eroica dei comandanti, della mirabile armonia di pensieri e di propositi che collegava tra di loro ufficiali e soldati... L'episodio che egli racconta de'la morte del tenente Miroglio di Moncestino all'inizio del combattimento e dei soldati che si contendono lembi della sua uniforme, per conservarli come caro ricordo dell'amato superiore, è véramente uno dei più commoventi e dei più significativi.
!) Sull'impiego e sulla bravura dimostrata dalla Brigata Granatieri nell1J giornata di Custoza, cfr.: DOMENICO GTJEBBINI, La Brigata dei granatieri di * Memorie storiche. Torino, Roux e Viarengo, 1902, pp. 689-708.