Rassegna storica del Risorgimento
BATTISTI CESARE ; FILZI FABIO ; FONDA DINO ; RISMONDO FRANCESCO
anno
<
1916
>
pagina
<
316
>
no
!* f-i-i '"J
dei *euUmoutt mmdtall tft tutta I* Penisola pur 1WWHH ittpplltlu di Uosarc Battisti* e asm, né< bwro*o, In paro! indisi rntiibU* delMMlife lei TtvQtiooi
Nato * UVouttì, uliirm ì/fmw4 iUUf italico (4wlfo Omo la ueo> cava r AÙsv.-UL Cosare 'attinti bau sapeva olio, 1! US Aprilo J-.<f -* al iititm!./ dum eoloauello Zobel 1 facili rttistriitói J* vivano ut tornito iu*Hu fossa dal Castello del Buon Confidilo (l'antica dimora dai prineipi-veaèavF di Tronto)* vontun giovani preti uan te armi brandite por combattere la servine della patria? Ed' egli, al divani' para dflTa ciacrtt guerra Piarla liberazione dei confluì d*Italia,:tat eoa tutta la tara anima infiammai, lrsempio di quei giovani noi contemnigi; egli combatte contro lo stesso nemico,, fu proso I come loro, è impiccato nella fossa di qncEO stesso castello.
Nel suo cuore sitibondo di giustizia umana, Cesare Battisti sognava sórti migliori allo Classi popolari non; fortunate : ma il suo socJaliszno non soffocava l'amor della patria. Il trionfo della giti-etixla nniyeraalerdoveva, anche per hu, cominciare col dittaere B servaggio straniero nella propria casa. Còme avrebbe potato egli maledire alla guerra, come altri compagni di fedo socialista se iltanto con la gnerra Italo, legale, era necessario far sparire la piti aferoce delle offese umane, la schiavitù 1 I Kegli anni della sua giovinezza, dal 1693' al 1893, Cesare Battisti' studiò lettere noli,'univertuta di Torino; ed a SmjpOsaibUe ohe. nella .città cue fu flpsio si oroso; e ardente d'unii illustra nella città dello apadyroparatrice dell' maone italiana, quello spirito retto bellicoso non abbia compresa la necessità della lotta. Si par cruenta, per la liberazione dell'adorata terrai materna. Innumerevoli gli articoli del Battisti, sparsi sdì, giornali per affermare il diritto del Trentino, l'autonomia del quale et comincio ben presto a sostenere; autonomia che doveva preludiare alla unione dei Stentino col regno. NO* proprii giornali di Trento,-HA*' l-venkcmmipUi quotidiano, il Ballisti:alimentava, certo, la propaganda socialista, ma snferVoràva ancor più nella propaganda nazionale, ch'era il ferro ealdo da battere.
Divenne popolarissimo per le sue animato confereuxo maipiù,