Rassegna storica del Risorgimento

1847 ; MESSINA ; SICILIA
anno <1935>   pagina <363>
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LIBRI E PERIODICI
ILARIO RXNIERI, J vescovi della Corsica. Con prefazione di Gioacchino Volpe, acca­demico d'Italia; Livorno, Giusti, 1934-XIU, in 8, pp. XXVH-294, con illu­strazioni L. 25. {Collana Storica Corsa, diretta da Gioacchino Volpe, voi. II).
Quasi venti secoli di storia corsa son sottoposti a vaglio dall'infaticabile e appas­sionato padre Rinieri. Venti secoli di storia prevalentemente ecclesiastica e religiosa, dalla prima evangelizzazione dell'isola fino a monsignor Gasanelli ed ai suoi imme­diati successori. Ma, intorno e dentro, a centro o a sfondo, storia del costume, del­l'economia, della cultura: vita e vicende di Corsica nei secoli, lotte con Genova, rap­porti con Francia, con Roma, con l'Italia.
libro sostanzialmente utile per la larghissima informazione, per il prezioso mate­riale raccolto, ravvivato dalla carità del natio loco, che nell'operoso scrittore gesuita è alta sempre e nobilissima.
Dei quattordici capitoli (oltre una larga introduzione) in cui è divisa l'opera a noi particolarmente interessano gli ultimi cinque, nei quali si studiano l'atteggia­mento dei vescovi, e del clero nella grande rivolta del 1729 contro Genova, le vicende politicoreligiose dell'Isola nel sec. XVIII, con speciale riguardo al tempo di Pa­squale Paoli e alla Rivoluzione francese, e il periodo posteriore al Concordato del 1802.
Otto anni di assiduo lavoro permettono all'A. di rivendicare non senza ragione qualche merito. Qualche nuova luce, effettivamente, egli porta per quanto riguarda le prime vicende religiose dell'Isola. Ed anche se, convinto che le sintesi storiche e le considerazioni generali invece di portar lume di notizie, servono come di spe­gnitoio , il p. Rinieri s'è tenuto rigidamente a un metodo ch'egli chiama pretta­mente storico, cioè espositivo della materia, e positivo, in quanto agli elementi di composizione , dobbiamo essergli grati di questo nobile sforzo compiuto a far cono­scere la vita religiosa dell'isola cirnèa.
A. M. G.
UGO DA COMO, I Comizi nazionali in Lione per la costituzione della Repubblica ita­liana. VoL I; Bologna, Zanichelli, 1934, in 4, pp. LVT-766.
Pubblicando nel 1906 le sue Fonti per la storia della Consulta di Lione Tommaso Casini primo additava agli studiosi come da quei deprecati comizi uscisse in nuova forma solennemente affermata quella idea unitaria a che poi per quasi mezzo secolo si venne alimentando di quei ricordi e tra quelli uomini ,
Ciò ad emenda ed in aperto contrasto con le esplicite denegazioni di Carlo Botta e di Adolfo Thiers, che sino allora avevano tenuto il campo incontrastato in base al semplicistico presupposto, che gì' Italiani convenuti alle Assise lionesi non fecero che supinamente ratificare la nuova costituzione che il Primo Console si era fatto stendere dal Rocderer.
Disgraziatamente la morte precoce del compianto studioso venne a troncare a mezzo la cernita dei documenti più idonei a porre nella sua vera luce lo effettivo stato d'animo delle popolazioni cisalpine, così che le sue parole rimasero lettera morta come oppresse sotto la grave mora del massiccio in 4 delle Memorie del­l'Accademia di lettere ed arti di Modena, nelle quali aveva veduto la luce la prima delineazione di un lavoro così essenziale.