Rassegna storica del Risorgimento

1847 ; MESSINA ; SICILIA
anno <1935>   pagina <373>
immagine non disponibile

VITA DELL'ISTITUTO
RELAZIONI MENSILI. - Si pregano i Comitati di inviare regolarmente le relazioni sulla propria attività, richieste dalla circolare ai Presidenti del 18 gen­naio n. e.
* * *
BERGAMO. - II Presidente del Comitato, on. conte Giacomo Snardo, ha dato le dimissioni essendo in procinto di partire volontario per l'Africa Orientale.
* *
FERRARA. La Consulta, presieduta dal comm. Renzo Ravenna, ha deli­berato di intensificare la propaganda mediante circolari e con l'aiuto della stampa quotidiana. È stata anche esaminata l'opportunità di assumere il compito del rior­dinamento, della conservazione e dell'incremento della preziosa raccolta di cimeli e documenti del locale Museo del Risorgimento, che vanta cinquant'anni di vita, ed insieme di riunire nella stessa sede il materiale documentario riguardante il Risorgimento, ora diviso tra la Biblioteca Comunale e l'Archivio Storico del Comune.
* * *
FIRENZE. Il Presidente del Comitato, conte Paolo Guicciardini, in pro­cinto di partire, a sua domanda, per l'Africa Orientale ha dato le dimissioni.
* * *
FIUME. Si è iscritto tra i soci l'Istituto Fascista di Cultura. Il Comitato, il cui Presidente fu richiamato alle armi per le manovre, riprenderà tra poco la propria attività.
* * *
MODENA. - Il Comitato locale persegue nella sua intensa propaganda, gio­vandosi opportunamente della collaborazione della stampa. Riproduciamo volen­tieri l'articolo apparso nella vecchia e gloriosa Gazzetta dell'Emilia del 12 luglio u. s.
s È ben noto ormai, anche per quanto se n'è detto su questo giornale, il prov­vedimento con cui S. E. De Vecchi di Val Cismon, presidente della Società Nazio­nale per la Storia del Risorgimento, ha voluto creare comitati a provinciali della Società, invece dei regionali di prima. Tale innovazione è certo un potente mezzo per raggiungere meglio, anche in estensione oltre che in profondità, i fini del sodalizio; e i fatti P hanno mostrato e lo mostrano ogni giorno più nello sviluppo meraviglioso che la rinnovata Società Nazionale ha avuto in breve volger di tempo. Ciò s'è visto, più o meno, in ogni provincia d'Italia: e ciò doveva accadere, naturalmente, anche nella provincia nostra.
Modena, in realtà, non ha fatto poco in quella che può dirsi la prima fase del suo nuovo Comitato e che è essenzialmente una raccolta di forze, indispensa­bili per un futuro lavoro. Una calda circolare del Podestà comm. San Donnino, che sempre guida le imprese da cui viene impulso e decoro alla vita cittadina, è