Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; FRANCIA
anno <1914>   pagina <224>
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Pietro Silva
rava la spedMone di Savoia, lasciava Lione il 26 e si dirigeva a Marsiglia.' In questa oitta organizzava: un comitato per i pre-parativi, ma avendo appreso l'insurrezione scoppiata nel territorio di Massa e di Carrara* abbandonava -l'idea, di trar gente dalla Corsica e di sbarcare a viva forata e: decideva di partire per la Lunigiana insieme coi tre compagni die Pavevano seguito da Parigi.2 Ma i suoi piani venivano sconvolti dall'ordine giunto' da Pa­rigi ai primi di marzo, col quale gli si vietava V imbarco. Anche a questo proposito appare l'ambigua condotta del governo fran­cese, rivelata da una lettera che il 9 marzo Lafayette scriveva a Pepe. Il ministro dell'interno, interrogato dal Lafayette, giustifi­cava il divieto posto alle mosse del Pepe dicendo che quegli aveva radunato una schiera di cinquanta compagni, ma nello stesso tempo faceva capire ohe il divieto sarebbe stato tolto.8 Fatto sta ohe alla meta di marzo Guglielmo Pepe era sempre a Marsiglia en­semble avec plusieurs autees sujets réragiés de S. M. Sicilienne 4 il ohe spingeva L'ambasciatore napoletano a chiederne l'allontanar mento dai confini. Pochi giorni dopo Pepe, sayant renasi a tromper
i AEP. Torino, Reg. 298, f. 70. Poseriitto Iella lettera del gen. Huloii al ministro della guerra: J'ottblìais de vene dire q.oe le gea. Pepe portoni de lettre da gen. Lafayette a passe a Lion le SOÌT moine de l'échairfonré. de enrAlés, aree d'aatree ItalieiiH, recominandée par le gen. Fabvier, et qne le premier a coutribué à faixe presser le monvement.
8 PUPE, Memorie, loe. oit. DI due dei tre Compagni egli dà il nome: o bianclrì a- Toppi.
3 PÉPE, '.Memorie, loé. Ite Vi è riportata ìk lettera del Lafayette. Il La-Jayette nelle sue -memorie liit lasciato traccio della eua opera spesa a prò' del Pape-. tJhft' sua letteti itì dato f imarapi ìtiSl dirotta al mia. degli esteri eòa-, tiene tino sdognoso reclamo contro divièto Ùf imbarco omaatò a riguarda del Pepe B m'importo d'outunt pina d'en obténir la réparation qne e'est moi qui de VHotel de vaie de .jjWflet avais -invite- le general a se rendre en Franco ofi la liberto politiqtte-et civile venait d'otre reconrpiifio. Un'altra lettera è pili tardi diretta-al Jfcres. del OonsigUo-Oasimir Pcrier. Vedi Memoìre correspondance et mmibòrìpls da gaw 1.*1 WW Pr *a famifo, Bruxelles
1839, vói. VI,FÌfc* MB, 571.
* JJtìAì. napoletano al gen. Sebastiani* 15 mat*ol881. Termina dicendo : L'aprea le vnea plelnos de bienYtìJìlance ,fle M, le Boi de Stanca* envera le Roi man moverai, J'oae deinnndet ai-Cjdg, -de Ics Jfcfcd tona retìrer -fugtatt) de Storsoille et pmm dana V jbterlenx de la Frante, de la marne ma­nière qne le gouvememont franoaia e falt ponr le refugloa Espagaols, AEP. iftwrifj Keg. 155, 96.