Rassegna storica del Risorgimento
1847 ; MESSINA ; SICILIA
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1935
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374
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Vita dell9 Istituto
stata largamente diramata e ha raccolto largo favore; così pure la propaganda minuta, verbale o scritta, ha dato già ottimi fratti.
Attorno alla Consulta locale presieduta dal Podestà e formata dal professore Miani, vice-presidente, dal prof. Morselli, segretario, dal dott. E. P, Vicini e dal dott. Zanni s'è raccolta ben presto una larga schiera di soci, della città e della provincia: professionisti, ufficiali, studiosi e cultori di memorie patrie, municipi biblioteche, istituti d'istruzione. Impossibile darne un esatto elenco: tuttavia, piace ricordare almeno, fica i tanti, il contributo della nostra R. Università con un cospicuo gruppo di professori, a capo dei quali e animatore di tutti è lo stesso Magni-fico Rettore, né è da tacersi una recente e significativa iscrizione come quella di tutti i Direttori didattici e della Biblioteca mutua magistrale.
Possiamo dunque considerarci a buon punto per ciò che riguarda il primo assestamento. Verrà in seguito lo svolgimento di un'attività culturale vera e propria: ed è ovvio che la vitalità del Comitato sarà tanto più intensa quanto maggiore sarà il numero degli iscritti e il loro ardore nel proporre iniziative, nel discutere problemi. Siano conferenze o studi, o collaborazione alla bella rivista sociale, o un'amorosa e più vasta raccolta di cimeli storici, la materia non scarseggerà, poiché la nostra provincia ha un tesoro imponente di ricordi del periodo del Risorgimento, che sarà bene valorizzare e divulgare sempre più. Non si tratta, con ciò, di sbandierare il solito vanto delle glorie locali, sentimento già superato dalla coscienza unitaria degli Italiani d'oggi; ma come non compiacerci del contributo dato dalla nostra terra al gran quadro del riscatto nazionale? Come non studiare prima di tutto il materiale storico che abbiamo a portata di mano e ci è più familiare? Ma di ciò diremo forse un'altra volta.
Delle ragioni d'iscriversi nell'importantissima istituzione con cui il Regime promuove tanto efficacemente lo studio e l'amore delle memorie del Risorgimento, già è stato scritto su queste colonne, né occorre ripetersi. Sia permesso solo tentare un nuovo richiamo per chi fosse stato distratto, insieme con un incitamento agli incerti e, più ancora, a quei pochi che già banno promesso la loro adesione. C'è chi non ha ricevuto l'invito personale e la scheda d'iscrizione? Si intenda invitato egualmente e si rivolga pure, sicuro d'essere ben accolto, a un membro della Consulta ricordata più sopra, o anche al Museo del Risorgimento, che è provvisoriamente la sede del Comitato.
Un'ultima riflessione, per concludere. Dall'I 1 al 14 del prossimo settembre si terrà nella vicina Bologna il XXIII Congresso della Società Nazionale. Il congresso s'annuncia già interessantissimo, sia per la città che l'accoglie, sia per l'aureola del centenario carducciano e del cinquantenario di don Giovanni Verità che lo illamina, sia per la natura dei temi principali da trattarsi. Sarà, ancora una volta, una rassegna solenne d'energie e di volontà, .un'occasione di fervidi e fecondi sentimenti: ed è naturale che, tra i Comitati d'Italia, quelli emiliani debbano manifestarsi e collaborare tra i primi. Orbene, ricordiamocene a tempo anche noi. Essere tra i soci e intervenire al congresso, per vivere da vicino e nei suoi giorni migliori la vita del sodalizio: ecco il proposito che vivamente si raccomanda fin dora al maggior numero possibile dì modenesi.
A.M.
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REGGIO CALABRIA. - In una sala della Biblioteca Comunale si è riunita nel pomeriggio del 17 luglio la Consulta del Comitato reggino del R. Istituto per lt Storia del Risorgimento Italiano.
Il Presidente, prof. Ludovico Perroni Grande, ha comunicato il R. decreto 20 giugno 1935 in base al quale la Società Nazionale per la Storia del Risorgimento Italiano assume il nome di R. Istituto per la Storia del Risorgimento.