Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA
anno <1935>   pagina <380>
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380 de Vecchi di Val Cismon
è tutto pervaso nelle ragioni della sua storia da un elemento essenziale, fondato alle origini sopra altri otto secoli di storia guerriera e politica gagliarda ed incontaminata. Questo ele­mento essenziale si infutura in Voi, Principe Erede, ed ha il vostro nome: Savoia!
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Le ragioni della nostra orgogliosa fierezza di studiosi e della nostra gratitudine per Vostra Altezza Reale hanno queste fondamenta. L'ora che volge le fa più profonde. Più alta e maggiore è la gioia se il rendiconto delle fatiche sia attivo e brillante com'è.
Gli sviluppi dello scorso anno avevano dato all'Istituto una quarantina di Comitati con 4266 soci dopo le dovute epurazioni. Sono lieto di comunicare che oggi l'Istituto è com­posto di 51 Comitati con 5734 soci.
La situazione finanziaria può definirsi di ferro.
L'antica Società ha mutato il suo nome ed il suo volto ed è divenuta il Regio Istituto per la Storia del Risorgimento. É sua sede veramente degna il Campidoglio, l'interno del Monumento al Re Vittorio Emanuele II, Padre della Patria. All' Istituto è affidata la salma del Soldato Ignoto con la sua Cripta quant'altri luoghi mai religiosa. Gli sono affidati a centinaia le bandiere ed i labari dei Reggimenti disciolti, che il Regio Istituto ha avuti in sacro deposito il 24 maggio scorso per le stesse mani auguste di Sua Maestà il Re della Vittoria, di tutte le Vittorie.
Le nostre pubblicazioni, che hanno avuto per primo via­tico una Consegna del Duce che sarà eseguita a qualunque costo, sono veramente fiorite come per una primavera dei nostri studi.
La rivista dell'Istituto, la Rassegna Storica del Risorgi-mento, ha pubblicati, come sapete, i quattro fascicoli normali del 1933 con 862 pagine complessive.