Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA
anno
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1935
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pagina
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381
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H discorso di Bologna 381
Nello scorso anno, come avevo annunziato e promesso, i fascicoli sono saliti a sei, uno ogni due mesi, con un complesso di 1500 pagine. Nell'anno in corso abbiamo raggiunto la mèta. La Rassegna esce regolarmente ogni mese, fino all'ottavo fascicolo ha già stampate 1364 pagine; e nell'anno i dodici fascicoli mensili supereranno certamente le duemila pagine. Ne avevamo promesse 1800 !
Nell'anno scorso, come vi è noto, abbiamo ripresa, e forse direi meglio iniziata, la pubblicazione delle fonti e delle memorie in due serie distinte che formano la nostra Biblioteca, stampando tre volumi di fonti ed uno di memorie. In questo anno diamo alla luce altri sette volumi, quattro di fonti e tre di memorie:
U libro dei compromessi politici della rivoluzione 1831-32 in Bologna, del Sorbelli.
La rivoluzione del 1831 nella Cronaca di Francesco Rangone, del Natali.
Patrioti e legittimisti delle Romagne, del Maioli e dello Zama.
Il primo volume dei Carteggi di Vincenzo Gioberti, con le Lettere di Pier Dionigi Pinelli a Vincenzo Gioberti dal 1833 al 1849, a cura di Vittorio Cian.
I Fardella di Torre Arsa, del De Stefano. La pace di Ouchy, del Piccioli
ed infine
II Risorgimento nelVopera di Giosuè Carducci, di vari autori. In due anni sono cosi sette volumi di fonti assai importanti
e quattro di memorie. La messe è vasta e lo studio entra in profondità perdendo qualsiasi carattere superficiale. Il passo è celere, l'ansia di creare è viva, ma non mai tale da menomare il metodo.
Laddove gli studi sul Risorgimento sembravano o peccare di superficialità, o faciloneria, od offrire il pretesto ad appiattarsi in qualche zona d'ombra donde potesse uscire il falso o