Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; MENCACCI PAOLO
anno
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1935
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pagina
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394
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394 Ersilio Michel
bonicbe, 30 settembre 1861, contro i vandali piemontesi e <tu ie coi danno del galantuomo , pure avendo spogliato il suo nipote; i documenti relativi alla tentata rivendicazione presso i tribunali delle due fregate napoletane Saetta e Sannita vendute dal Governo italiano durante l'assedio di Gaeta (ottobre-novembre 1861); l'indirizzo dei Napoletani emigrati in Roma a' loro fratelli nel Regno (20 febbraio 1862), per esortarli a concordia di idee e di propositi ; *) il memorandum al generale Lamarmora, prefetto di Napoli, contro le piaghe sanguinanti aperte nel Reame delle Due Sicilie dal governo di Torino , ecc. ecc. Vari importanti manoscritti si riferiscono tutti agli avvenimenti del 1867 nello Stato pontificio, i quali, come si è già detto, formarono argomento della prima opera storico-polemica del Mencacci. Vi sono:
1 - un gruppo di 32 dispacci telegrafici, originali, spediti dal colonnello pontificio Azzanesi, da Montefìascone, al maggiore Faustini, a Viterbo (7 settembre24 ottobre), cbe contengono notizie dei movimenti di truppe italiane o di bande garibaldine al confine, ordini di marcia, disposizioni di combattimento, relazioni di piccoli scontri, di catture di prigionieri, ecc.;
2 - un rapporto del capitano Garofbli, comandante la 3a compagnia del battaglione Cacciatori pontifici, sul fatto d'arme avvenuto il 15 ottobre nei pressi di Vallecorsa;
3 - due fascicoli, di pp. 25 e 35, sul combattimento di Monterò-tondo con una descrizione dei luoghi e uno specchio delle forze pontificie;8'
4 - una relazione di don Luigi Galanti, cappellano militare, sui fatti d'arme, cui aveva assistito dal 28 settembre al 24 ottobre nella provincia di Viterbo (più specialmente sulla riconquista di Bagnorea da parte delle truppe pontifìcie);
5 - appunti del cappellano maggiore don Clemente Nanni relativi ai soldati pontifici periti nella campagna dell'Agro romano e ricoverati nell'ospedale militare di Santo Spirito, dal 14 ottobre al 5 novembre:
l) ... Non. abbiamo più Voce né rappresentanza nel mondo... gli insaziabili padroni non Bono contenti d'un Regno di Napoli e di Sicilia; ma vogliono rapire anche Vultimo asilo al santo vecchio che dal Vaticano prega per noi... Sentiamo con dolore sia tra voi chi s'adopri con tristi raggiri a far rinnovare un trono di Marat... Smettiamo questo malvezzo del vagheggiare le cose e gli uomini stranieri... inchiniamoci al figlio della venerabile Maria Cristina... uniamoci per scacciare questo esoso straniero**
*) Questa relazione è scritta in francese e reca la seguente nota: Le rfcit de ces événements est tire principalement du rapport très important du capitarne Costea qui dirigea la defense de Monterotondo et de celui du capitaine Foderer com-missaire de place, ainsi que dea renseignements des marechaux de logia dVtiHario Schisa-i et Greggi .