Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; MENCACCI PAOLO
anno
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1935
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pagina
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395
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La faccetta storica Mencacci dell'Archivio Vaticano 395
in quest'ultimo documento, di pp. 5 in grande formato, si trovano anche accenni alle due visite fatte ai feriti da parte del papa Pio IX e da altri insigni personaggi: i sovrani spodestati di Napoli, il duca Salviati, il principe Lancellotti, ecc. *) Notevole, tra i documenti a stampa, l' Inno popolare dedicato alla ufficialità e militi cattolici che con eroico coraggio ed invitta fortezza difesero la più sacra delle cause, il trono di S. S. nell'autunno dell'anno 1867 . Parole di L. P. e musica dell'abate Nazzareno Rosati, cappellano cantore pontificio.
Pochi altri documenti della Raccolta rimangono a segnalare per gli anni successivi e, prima di ogni altro, le parole indirizzate da Pio IX al Corpo diplomatico riunito presso di lui in Vaticano, durante il bombardamento di Roma, il 20 settembre 1870. Non sono firmate, ma, secondo è notato sullo stesso documento, mostrano la più scrupolosa esattezza e anche recano eloquente conferma di quanto già si sapeva, cioè che, nemmeno nei momenti più gravi e solenni del suo pontificato, papa Pio IX non perdette mai il suo caratteristico umorismo.2) Seguono un elogio, di P. V. C, della longevità portentosa, delle inesauribili beneficenze e dell'amabilità dello stesso pontefice, un indirizzo del popolo romano a re Vittorio Emanuele II, in occasione della sua venuta in Roma, il 2 luglio 1871, in cui si protesta contro il mal governo dei regi ministri, l'iniquo trattamento fatto agli impiegati romani, il disordine degli uffici ammimstrativi, i vilipendi alla religione, col mezzo di iniqui prezzolati giorna'i e libelli, l'imposizione di tasse gravosissime, le riduzioni delle pensioni, ecc.
In fine, possono ricordarsi, come di epoca più tarda, le Brevi parole sovra la lettera di padre Curci a Pio IX, di T. A., sacerdote romano, contrarie a una conciliazione tra Stato e Chiesa, almeno così come era stata vagheggiata, e varii ritagli di giornali cattolici di Napoli e di Milano,3) specie nell'anno 1882, in massima non favorevoli al governo italiano. ERSILIO MICHEL
1) In questo stesso documento si leggono anche notizie sulla criminosa esplosione avvenuta il 22 ottobre nella caserma degli Zuavi: il Nanni riferisce che 24 furono i cadaveri scavati e che in tutto le vittime salirono al numero di 34, quasi tatti a concertisti italiani , cioè componenti la banda del corpo degli Zuavi.
2) Gfr.: R. DE CESARE, Roma e lo Stato del Papa, dal ritorno di Pio IX al 20 settembre* Roma, Forzani e C, 1907, voi. II, pp. 343 e 454.
Il testo intero del discorso (comprese le parole di introduzione) si legge nell'op. di mons. GIUSEPPE SEBASTIANO PELCZAR, Pio IX e il suo pontificato, Torino, Berruti, 1910, voi. II, pp. 554-557 : vi si notano, però, alcune varianti ed aggiunte.
3) Quasi nello stesso tempo il Mencacci pubblicava per le stampe un'opera in lode di papa Mastai. Cfr.: Pio Nono. Pensieri di PAOLO MENCACCI romano, Roma, tip. Cuggiani Santini e C, 1874, di pp. CXXVII.