Rassegna storica del Risorgimento

BATTISTI CESARE ; FILZI FABIO ; FONDA DINO ; RISMONDO FRANCESCO
anno <1916>   pagina <321>
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incatenato eomo l Battuti, f* wnaitiì/fe'iiài m mfm n (Franto, ondato da soldntà' aiisMael1 ool fttoUt dall baionette inastata. Invano tctafèn ai dichiaranti con altro nomo. Fu fcraiiuoluto, Kwt.J rit ricordo ìn ft*feft Rivinta dell attoria dal nostro risorgimento ohe tanto sungna ancor conti, II primo martire di qneato guerra ài rJónvonóv il toergttere volontario Fu A.NUKSCO ttisMorroo. Km dalmata: or* nativo di quella
-Cora di forti poveri, ani Dio,
Dopo Vitale jnaoij) e il graoo ri*,
Attutì' rptt*6 I*un'Vitt*wiwi ><U,
Creò sÀtoadft all'liitoMio max*, .
omo un di cantava, nella Bua appassionala Madre taro, il povero irredente Luigi Fichert, poeto* caldo e immaginoso, oggi dimenti­cati salmo, oshe pur tanto sofferse per 5 anoi sentimenti liberali e sdegnosi ; morrò vn povertà a Venezia. Francesco Rimondo, nativo di Spalato era giovano d'aperto ingegno' 'che consacrò tutta la vita all' italianità detta sua Dalmazia. Hell'agosto del 1014, fuggì da Spalato a Venezia, e dichiarata la guerra all'eterna nemica, 91, annoio nw bersaglieri. Egli spiegò nói .combattimenti a! Carso tal valore da meritarsi riha medaglia d'argento. Narrano che in una brumosa giornata d'autunno, mentre guidava una pattuglia per una ! ardimentosa ricognizione sui Carso, cadde ferito dui piombo ne­mico. 'Egli volle, allora, rimaner solo là, dov'era caduto; così i suoi soldati poterono recare, di volo, preziose informazioni al Comandi*-;
Qli. austriaci fecero prigioniero il Bininomi0. lo iHrtaronòr l'ospedale di Gorizia perebe le sue ferito fossero alla meglio [ rate. P8> appena il misero si riebbe, nei novembre, venne impiccato] in n.uei Castello, coinè nn volgare abissino, reo di diserzione e d'ejto tradimento, fasciò a piiaxigovJo la vedova, donna gentile, con uh bambino. Ohe sia stato anch'egli impiccato, si disse, e al con­fermò; ma altre posteriorit.é.stimoniany.eaccertano che il Bismondo fu abbruciato vivo dalla sbirràglia austriaca imbestialita.
B1 un'altra vittima ancora, li prof. DINO FGJJPA, di Trieste, a)b?j ch'egli volontario, cadde ferito ir nn conflitto sull'Isonzo, fu fattoj prigioniero, e impiccato net castello di Gorizia.
La sposa del Battisti, Ernesta Bi Manti, era a Padova coi flgliuo-
ietti, quando fu compiuto l'assassinio- Appena seppe, che colui al
anale era stretta anco nellealte aspirazioni, fu sacrificato, esclamò;
9 come' se me lo avessero ucciso due volte! Il Battisti conobbe