Rassegna storica del Risorgimento

BATTISTI CESARE ; FILZI FABIO ; FONDA DINO ; RISMONDO FRANCESCO
anno <1916>   pagina <322>
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Cesare Battisti or unto a 1Vent, il * febbraio 1875, da mode­sti commedianti, A Vienna *? a Ora, studio diritto. Appassiona-tomento studiò geografia A Firenze; avendo a maestro, ni'iriMituU* Superiore, Vudinese Giovanni Marinelli. Si limrco ili belle lettera e Firenze ne) lS7.
Obi leggo gli awnni>anti discorsi politici di Cesare. .Battisti, vr scorge tuia forza di legislatore moderno ; v'intrawede n futuro ministro, Bra grande. E grandeggiò ancor più eolie forca, col grido ultimo : Viva Pitali! *.
Viva l'Italia! deve aver mormorato nel no intrepido cuore DAMIANO OJEJJBSA, aneb'eglt trentino (era nato a Rovereto), anch'egli volontàrio combattente! quando, durante un aspro conllitto nella regione di' -Rovereto, cadde prigioniero. Aveva studiato inge­gneria a Torino. Divampò la guerra contro l'Austria, e s'arruolò nell'esercito italiano raggiungendo il grado di i sottotenente d'arti­glieria, n 19 maggio, il tribunale di guerra lo condannò alla morte. Fu fucilato a Trento: Anche a lui, gloria imperitura;!
Ha pari alla gloria del Battisti s'innalzò un altro irredente,! ultamente caro ài; veneziani,. che lo vedevano venire rubicondo, ilare in volto da audacissimi tentativi marinareschi contro il ne­mico. Figlio del mare, NAJSARIO SATJRO, di Capodistria, esplorò tolte le coste istriane, e tornò prezioso alle nostra marina (nella quale s'era arruolato) in qnarantanove azioni di guerra nelle guar-datisimc acque nemiche; onde fa. decorato di medaglia d'argento. re promosso da ufficiale assimilato a ntllciale effettivo. Anima dì; vero eroe, era pronto alla morte ; la invocò, anzi, come novella infamia dell'Austria; e la ebbe. Caduto preda degli austriaci, fa. impiccato a Sola. TJn altro martire, adunque;
Daniele Manin diceva: * Anche il martirio è una redenzione -
RAFFAELLO JUnBrKiu..