Rassegna storica del Risorgimento

1790-1794 ; CORSICA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1935>   pagina <421>
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Relazioni tra la Corsica e il Regno di Sardegna, ecc, 421
oggetto avrebbe dovuto indirizzarsi direttamente a lui. *) Donde la lettera del Paoli al Viceré in data 24 ottobre (pubblicata dal Bor-landi) che il generale per mezzo del commissario straordinario in­viato a Bonifacio, Pietri da Forzano, invia al Prefetto di Bonifacio dandogli l'autorizzazione di portarsi personalmente a Cagliari per questo affare.
H Prefetto di Bonifacio arriva infatti a Porto Torres il 25 novem­bre donde invia lettera al Governatore di Sassari, che giudicò opportu­namente di trattenerlo a Sassari, inviando con un corriere espresso al Viceré il plico, contenente, oltre la lettera del Paoli, una del Consiglio generale di Corsica.2)
Due isole collocate vicine dalla natura e che hanno tutti i tempi nutrito la pia amicale alleanza per i sentimenti omogenei di virtù, di lealtà di coraggio son fatte per amarsi e proteggersi a vicenda.
Si persuada E. che il Popolo di Sardegna troverà nei Corsi in ogni tempo ed in ogni circostanza, degli amici sinceri degli alleati fermi e costanti, e dei fratelli di armi per respingere qualunque nemico esteriore....
AnTI essa alle due precedenti giungeva al Viceré altra lettera del commissario straordinario in Bonifacio, Pietri da Forzano il quale si lusinga che il nuovo Governo della Corsica possa
far dimenticare... tutto ciò che per violenta ed a noi straniera impulsione ugualmente contraria ai nostri sentimenti che ai nostri interessi ha potuto disgraziatamente alte­rarle per un tempo e rassodare e restringere più che mai i legami di affezione e di onestà che devono invariabilmente riunire queste isole in tanta vicinanza.
Noi dobbiamo lusingarci che queste disposizioni siano per meritare la conti­nuazione di quella Benevolenza e favore che sono ereditari nel magnanimo cuore di S. M. il Re di Sardegna verso di questo paese, che hanno portato gli augusti suoi predecessori ad interessarsi per il destino della Corsica in ogni opportuna occasione e che ci danno, nella presente situazione di cose fondata speranza di ottenere prin­cipalmente per la potente sua intervenzione e per i generosi suoi uffici presso le Corti alleate il fine delle nostre agitazioni e la fissazione della nostra sorte, con l'intera liberazione dell'isola dagli stranieri che la tengono dopo la prepotente occupazione del '69 egualmente pericolosa alla nostra libertà e riposo che a quello dell'Italia tutta.
D. Viceré non volendo deliberare da solo in un oggetto le cui relazioni erano tanto estese consultò il Reggente e*il generale delle armi e concordemente decidono di secondare l'istanza. s)
i) Archivio Storico di Cagliari, voi. 226, 16 ottobre 1793.
2) Vedi Documenti, p. 438 e seguenti.
3) Archivio Storico di Cagliari Segreteria, Serie I, voi. 310, 30 novembre 1793.