Rassegna storica del Risorgimento
1790-1794 ; CORSICA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1935
>
pagina
<
422
>
422
Maria Luisa Fasano Cao
Invia "quindi .al Prefetto di Bonifacio che attendeva a Sassari risposta per le autorità di Corsica,l) offrendo i porti di Cagliari, Carlo forte, Oristano, Bosa, Alghero, Portotorres, Castelsardo e La Maddalena ai bastimenti còrsi che vi approdano con passaporto o patente del generale De Paoli e del console sardo* A questo provvedimento, preso di propria autorità, egli attende l'approvazione del Gabinetto di Torino. Questa tardò per l'opposizione degli Spagnoli che appoggiavano il partito dei realisti Còrsi. Mentre il Ministero degli esteri, d'accordo col console inglese lord Drake aveva deciso di far comunicare dalla Segreteria interna al Viceré di Sardegna di riconoscere la bandiera còrsa sotto il generale De Paoli, un mese dopo il conte Graneri significò invece in termini oscuri al console Baretti non potersi fare eseguire quanto egli desiderava sul Canale di Bonifazio e ordinava di sospendere la spedizione già concessa dei passavanti ai legni di bandiera còrsa riguardo ai quali soverchia non sarà la più matura circospedizione fino a tanto che abbiano gli anglospani più apertamente spiegato le loro mire riguardo a quell'isola .2) Frattanto però autorizza il Viceré ad aderire se ne ha la possibilità ad una richiesta di piombo da parte del generale Paoli 3) e Baretti che ha il compito di lavorare privatamente per rendere i Còrsi fuori del dominio francese... batte mani e piedi fa scrivere da lord Drake me presente e quasi dettante a lord Trevor, dolendosi che si fosse trascurato per Sardegna l'ordine di far cessare le ostilità e far riaprire le comunicazioni con i Còrsi paolistì. Infatti il 25 dicembre da Torino arriva finalmente al Viceré l'attesa autorizzazione: 4)
La Maestà Sua per i motivi particolari che ha in ciò comuni con le Corti alleate aderendo alle richieste avutene dai Ministri inglesi ha determinato che fossero pan-menti ricevuta e riconosciuta la bandiera Corsadella Testa di Moro e che fossero sospese le ostilità contro i legni muniti d'essa bandiera e di passaporto del generale Paoli e potrà poi anche la M. S. disporsi a secondo i casi ad altri riguardi verso il parato dominante nella suddetta isola il quale ha preso le armi contro il nemico comune e i di cui successi possono essenzialmente influire sugli affari attuali .
Da queste istruzioni il Viceré si sente autorizzato ad annuire nel gennaio successivo alle replicate istanze delle autorità di Aiaccio e
x) La risposta al Paoli è stata pubblicata dal Borlandi, op. ciu; le altre sono, naturalmente, dello stesso tenore; in Archivio Storico di Cagliari, Serie H, m. I.
3) Archivio Storico di CflglWy Segreterìa, Serie II, voi. 2034,11 dicembre 1793 (copia di lettera di S. E. il Conte d'Hauteville).
3) Ivi
) Ivi, voi. 227, 25 dicembre 1793.