Rassegna storica del Risorgimento

1790-1794 ; CORSICA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1935>   pagina <423>
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Relazioni tra la Corsica e il Regno di Sardegna* ecc. 423
Bonifacio per la riapertura anche dei porti occidentali della Sardegna compreso Longon Sardo, di maggior importanza e necessità per i Còrsi e i Bonifacini in specie, a cui non era esteso il primo prov­vedimento Viceregio.*)
Il Baretti frattanto continua a combattere l'opposizione del Governo toscano ostinatamente avverso ai Paolisti, quella dei Còrsi realisti che hanno secrete intelligenze con la Corte di Spagna, e quella dei Napoletani, che avrà il contracolpo nel rifiuto da parte di costoro di assistere il Piemonte attaccato nel '94 da truppe republicane. Scrive infatti il Baretti:
<c Lo sbarco degli Inglesi in Corsica deve essere stata la frivola ragione di dissa­pori e di negativa di truppa per Oneglia, eppure se la Corsica resta in mano di Francia, le coste d'Italia sì troveranno sempre a ricevere leggi barbari e a soffrire seccessioni e rappresaglie infinite oltre al disagio della Sardegna .2)
Finalmente il 10 marzo 1794 il Baretti può scrivere:
nonostante l'opposizione dei Corsi e Francesi Realisti, di Spagnoli, Napoletani, genovesi e toscani, e per guanto essi si siano adoperati contro di me ho superato tutti gli ostacoli e spero che la Corsica rimarrà nel grado che la nostra Rea! Corte desidera e che ha voluto conseguire dalla mia opera senza essere compromessa .3)
Il Paoli dimostra al Baretti la sua gratitudine e quella dei Còlsi nominandolo Console della nuova Potenza còrsa.4)
I vincoli di alleanza tra la Corsica e il Regno Sardo Piemontese parevano saldarsi. Il Paoli scrive al Viceré in data 4 gennaio 1794:
Li Sardi e li Corsi sono destinati, per la vicinanza, per inclinazione e per inte­ressi reciproci a vivere in perfetta corrispondenza, questa sarà tanto più durevole quanto che i nostri sforzi per liberarci dal giogo dei Francesi concernono colle mire della sua Rea! Corte, la quale non cessa di rinnovare in questa occasione l'antica propensione che sempre ha dimostrato ai Corsi quando facevano la guerra per liberarsi.
L'interesse comune che li alleati hanno a scacciare i Francesi dalla Corsica e la nostra medesima situazione saranno motivi che li determineranno ad assisterci per la conquista delle tre Piazze che tengono ancora i nemici li quali divertirebbero fortemente incomodi se conservassero un posto importante nel seno del Mediter­raneo ed alle porte d'Italia e di Sardegna.
e L'epoca dell'intera nostra liberazione che spero vicina ci metterà in stato d; regolare con miglior precisione i rapporti fra le due Isole secondo l'interesse pubblico e la sicurezza comune.
i) Ivi, 19 febbraio 1794.
2) Il Baretti al Viceré, 10 febbraio 1794, Archivio Storico di Cagliari. Segreteria, Serie II, voi. 2034.
8) Archivio Storico di Cagliari, Segreteria, Serie II, voi. 2034, lettera del Baretti al Viceré, 10 marzo 1794.
4) Ivi, 3 novembre 1793. Vedi anche BIANCHI N., op. cit.