Rassegna storica del Risorgimento
1790-1794 ; CORSICA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1935
>
pagina
<
427
>
Relazioni tra la Corsica e il Regno di Sardegna, ecc. 427
9 settembre 1793. Il Console Sardo a Livorno Paolo Baretti al Viceré di Sardegna. Eccellenza
Ciò che rignarda la Corsica Ella lo vede dalle inchinse copie di lettere del Generale Paoli, Comandante Leonetti, delle mie risposte e del prospetto fattine alla nostra Real Corte. Io credo a proposito che ella ne debba essere da me pienamente informata se anche stimasse bene di far sospendere le ostilità verso l'isola della Maddalena giacché si batterà di già bandiera corsa e non più francese. Insomma La prego di gradire le mie più esatte informazioni che qui le compiego non accadendo con esse ch'io le facci qui ulteriori dettagli.
Livorno, 3 novembre 1793. Eccellenza
Le do parte che sono stato fatto dal gran Mastro e qui accettato Console di Malta; lo stesso ha voluto la nazione Corsa sotto il Generale De Paoli e ne ha dato parte a questo ministero, ma la republica corsa e la sua bandiera non è anche riconosciuta, ed i Corsi sono in obbligo di navigar co' miei passaporti, tutto però sarà in ottima vista a definirsi...
Livorno, 2 dicembre 1793. Eccellenza
Ora Le proseguo il filo delle mie operazioni sulla Corsica ond'ella ne sia chiaramente informata giacché a lei nulla debbo celare. Tutto quanto ho mosso riguardo al Generale De Paoli e riguardo al rendere i Corsi fuori del dominio francese qualunque siasi io l'ho fatto di tacito per il pubblico ed espresso per me sentimento del nostro ministero, ma sempre con ordine di agire come se lo facessi da me stesso e infatti coU'annuenza di tutti i ministri inglesi Herney Drake, Trevor, l'ammiraglio Hood, il viceammiraglio mio amico intrinseco Goodall ed altri ancora infino addussi le cose ad un segno che poco mancava a por la Corsica nel sistema che si desidera Le mie lettere missive, quelle venutemi in quantità del Generale Paoli e quelle del Comandante Leonetti sono sempre state e lo sono in mano della nostra Real Corte, comunicate a Lord Trevor. Qui entrò la gelosia de Spagnuoli che si son posti dal partito dei realisti Corsi, si sono sforzati e si sforzano di opporsi alle idee degli Inglesi e da ciò è provenuto che a Torino dopo che il Ministero esterno nella posta di un mese fa per Sardegna mi aveva scritto e risolto con Lord Trevor di far comunicare da S. E. il Signor Conte Graneri a V. E. di riconoscere la bandiera corsa sotto il Generale Paoli e sotto i distretti dei Dipartimento di Corti da lui retto e fattone poi consapevole S. E. il Signor Conte Graneri che io credevo ormai finito dopo averne avuto formale avviso ebbi lettera da S. E. il Signor Conte Graneri che in termini oscuri mi significava non potersi fare eseguire quanto io desiderava sul Canale di Bonifacio ed allora mi awiddi che anche in Torino vi era l'opposizione del Ministro spagnuolo a cui si