Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA ; POERIO GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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429
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Relazioni tra la Corsica e il Regno di Sardegna, ecc. 429
potere Capo Corso ed ha duemila uomini a difender Biguglia ed a far sorpresa su Bastia. Poche navi in guerra inglesi bordeggiano sulla Corsica, fra le quali l'Agamennone, ma senza ordine di farsi traforar dalle palle infuocate sotto i fortini di S. Fiorenzo dove veramente fu quella mala intesa degli Inglesi di tirar le palle sul capo a Corsi Paolisti e poi a dar la colpa a neghittosi Corsi e dove ora i Corsi lavorerebbero con maggior ardore; da quel che intendo da Hervey si attende l'occasione favorevole di potervi spedire truppa regolata ma ciò chi sa quando. Intanto io ho fatto toccar con mano quanto nuoccia alla navigazione inglese l'asilo de' Francesi in Corsica e le fregate ammucchiatesi e che si possono o si devono accrescere da Smirne e dal Levante e forse dal ponente.
Da tutto ciò l'È. V. potrà combinare se io agisca in regola o no. Ma Ella sul supposto dei miei passaporti fuor di regola per Sardegna, si è degnata usar bontà al legno Corso a Porto Torres far rendere quella preda, io considero tanta di lei generosità, come se fosse stata usata a me stesso e, piccolo come sono non lascio di averne eterna memoria e obbligazione e desiderarles empre colle mie preghiere all'altissimo ogni possibile felicità e contentezza, non che in queste prossime santissime feste...
Copia di lettera di S. E. il sig. generale De Paoli, scritta a S. E. il sig. Viceré in data 4 gennaio 1794, Morato di Nebbio.
Ho ricevuto la lettera che l'È. V. mi ha favorita in data del 30 nov gradisca le proteste della più viva riconoscenza per li ordini che si è compiaciuta dare in conseguenza di quanto aveva avuto l'onore di proporre all'È. V.
Li Sardi e li Corsi sono destinati per la vicinanza per inclinazione e per interessi reciproci a vivere in perfetta corrispondenza. Questa sarà più durevole quanto che i nostri sforzi per liberarci dal giogo dei francesi combinano con le mire della Sua Regal Corte, la quale non cessa di rinnovare in questa occasione l'antica propensione che sempre ha dimostrato ai Corsi quando facevano la guerra per liberarsi.
L'interesse comune che li alleati hanno a scacciare i Erancesi dalla Corsica e la nostra medesima situazione saranno motivi che li determineranno ad assisterci per la conquista delle tre piazze che tengono ancora i nemici li quali divenirebbero fortemente incomodi se conservassero un posto importante nel seno del Mediterraneo ed alle porte d'Italia e di Sardegna.
L'epoca dell'intera nostra liberazione che spero vicina ci metterà in stato di regolare con miglior precisione i rapporti fra le due isole secondo l'interesse pubblico e la sicurezza comune; frattanto li navigatori Corsi si indurizzeranno nei porti indicati dall'E. V. colli atti richiesti oltre i quali li obbligo a dare sigurtà di non andare nei luoghi soggetti ai nemici.
Quelli dei Bonifacini che hanno portato viveri a Bastia sono tutti nelle carceri; girano squadroni per il litorale, affine di impedire i caricamenti in frode e riguarderei come un nuovo atto di Sua attenzione Be si compiacesse di incaricare il Comandante dei R. Armamenti in Sardegna di invigilare anche nei nostri lidi stessi contro quelli che trovasse non muniti delle necessarie facoltà.
Se il Padrone Montiè è stato preso con passaporto e bandiera nazionale francese sarebbe meritamente escluso dal beneficio accordato agli altri che non sono nel di lui caso.