Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; POERIO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <436>
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Maria Luisa Fasano Cao
Anche le R, Mezze Galere proseguiranno in quei mari la loro crociera essere alla portata di agire in qualunque evcnimento e frattanto ho cominciat a rinforzare prontamente quel distaccamento che mi riservo, bisognando di no tare alla forza di 200 nomini da somministrarsi dalla guarnigione d'Alghero per non lasciare sprovveduta quella piazza massime nell* attuale affluenza di mi ragguardevole numero di corallatori napolitani che richiedono per essere contenuti in dovere una forza competente di truppe, mi riservo di far passare la Com­pagnia franca.
Per non cagionare in quegli isolani un intempestivo timore ed apprensione e per riflesso politico, ho dato alle suddette disposizioni l'apparente, ma però plausibile pretesto di invasione meditata da molti legni Corsari Tunisini nell'Isola suddetta in dipendenza massime della ricca preda fattasi ultimamente dai due nostri legni guarda-coste il Furet e la Surprise.
Mi farò per fine un dovere di informarla che i Corsi fecero in Livorno incetta considerevole di armi, come ne fui prevenuto da quell'agente e Console di S. M. Sig. Baretti e che in Sardegna vi sono pure alcuni Corsi che cercano di comprare facili, fra questi uno di nascita civile e per quanto egli asserisce, membro di quell'assemblea nazionale, che ritrovasi in Cagliari sui di cui andamenti si ha l'occhio attento, confidò ad un suo patriotto che cercava qui ma inutilmente di far acquisto d'armi e che ne aveva incettate una piccola quantità nel capo di Sassari secretamente nel resto io ho già pria d'ora ordinato ai Governatori di Sassari e di Casteleardo di stare colla massima vigilanza sugli andamenti de Corsi e di non permettere che incettino armi.
Lettere dei Governatori e Comandanti dell'Isola al Viceré. Archivio di Stato di di Cagliari, Segreteria, Serie II, voi. 2073.
ExceUence,
Ensuite a la declaration de guerre entre notre Cour et la Nation francaise, mani* festée de notre agent et Consul General à Livourne par un Courier extraordinaire qui arriva ici dimanche passe et qui j'eux alcompagner a votre exceUence avec une de mes lettres; je suis dans le plus grand empressement de recevoir les ordres qui VOUB plaira de prescrixe a cet egard à l'armement à mes ordres et comme pur le bruit qui c'etoit repandu l'eté passe que les Corses, nos voisins en volussent à ces illes et mie j'eux rhonneur d'assnrer votre exceUence dell'infablistance d'un semblahle projetg par les xaisons que j'eux l*honneur de vous mander ainsi que de celui du suppose armement tunisien moyennant la vigilance de Varmement je crois de mon devoir de mettre confidentiellement sous les yeux de Votre exceUence de ce qui je puis me compromettrc de celui à mes ordres pour la defense des iles dans les circostances presentes.
Le bruit si dessu ennoncé d'une invasion dans ces illes de la part des Corse nos voisins, ne pouvoitence tems avoir projetté que par les brigants et il ne est pa à presumer que la partie saine de la population de cette nation concourussent un tei projet pour le desavantage qui lu en aurait resulté et que j*eux allors rhonneur de vous faire observer; et par concequence les mecontents ils n'etoyen Pas MB en force pour pouvoir d'eux mème tenter une telle entreprise dans une sembiante cxpédition.